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Luglio 30, 2017

Nba: ai Lakers Russell Westbrook!

Si è chiusa la trattativa e così il nove volte All Star Game formerà un meraviglioso trio con LeBron James e Anthony Davis. Una scelta del draft, Kuzma, Harrell, Caldwell-Pope ai Wizards. Parliamo di trattativa e di cessioni allora qui trovate maggiori informazioni online per scommettere.

Felicità per i tifosi dei Lakers la porta la Draft Night. Non si parla delle scelte del club californiano ma la trade che riesce ad offuscare le chiamate di Adam Silver. Impresa riuscita da parte della dirigenza dei Los Angeles. Ha regalato la terza stella a LeBron facendo arrivare il nove volte All Star Russell Westbrook nella città degli Angeli.

Nelle ultime tre stagioni il giocatore è, alla terza trade. Abbandona Washington e arriva a LA e con James e Davis formerà un trio invidiabile. Questa triade riuscirà a cambiare nella Western Conference gli equilibri.

Cessione da parte dei Wizards di Westbrook e di altre due seconde scelte future e ricezione di Kyle Kuzma, Montrezl Harrell, Kentavious Caldwell-Pope e Isaiah Jackson di Kentucky la 22° scelta del draft.

Decisione di Washington di scambiare con i Pacers Jackson e porta a casa Aaron Holiday e Isaiah Todd il 310 pick. Per i Lakers questo è stato un colpo ad effetto e si giocano tutto con il giocatore 32enne che nella precedente stagione aveva ottenuto 22.2 punti, 11.5 rimbalzi e 11.7 di media di assist.

Quali sono le conseguenze

Per la dirigenza di LA il colpo Westbrook è un successo. Sono in grado ora di effettuare un upgrade al roster anche se mancano dei veri asset. A parte Kuzma a livello di Salary Cup perdono anche la minima flessibilità.

A livello di importi, il trio Westbrook-James-Davis inciderà per 121 milioni sulla squadra californiana. Ora riuscire a completare il roster con qualità non sarà certo un’impresa facile per Rob Pelinka General Manager.

Per ripartire Washington pensa a Bradley Beal e vuole liberarsi di Westbrook e del suo pesantissimo contratto. In questo modo si potrà provare a rinnovare con asset diversi e con uno spazio salariale importante.

Nella capitale Kuzma potrebbe essere solo in transito perché i Wizard puntano gli occhi su Spencer Dinwiddie. Spencer potrebbe giungere con un “sign and trade” a Washington con i Nets. Questo porterebbe l’ex Lakers di Steve Nash a Brooklyn.

Ulteriori operazioni di mercato

In questa serata ci sono state anche altre operazioni di mercato. Sembra interessante la mossa dei Cavaliers che portano Ricky Rubio play dei Timberwolves a Cleveland e vendono in Minnesota una futura seconda scelta e Taurean Prince.

Aver acquisito lo spagnolo potrebbe avere come conseguenza l’intenzione dei Cavs di lasciare dal loro roster un pezzo pregiato. Parliamo del play Collin Sexton che vanta molti ammiratori tra i vari GM nell’Nba.

Anche Brooklyn si tiene attiva scambiando Landry Shamet con i Suns e prendendo Jevon Carter più la 29° scelta del draft.

Luglio 30, 2017

Draft Nba, prima scelta Cade Cunningham.

Ai Detroit Pistons si sposa la guardia di Oklahoma State University. Seconda e terza scelta Jalen Green e Evan Mobley. Il primo ai Rockets e il secondo ai Cavaliers. Parliamo di NBA e quindi di mercato della pallacanestro. Il sito bookmakers stranieri fa al caso vostro se volete scommette online.

“il ricordo della serata sarà quella di Cade Cunningham come prima scelta di Detroit e non lo scambio che ha portato ai Los Angeles Lakers Russell Westbrook. Sicuramente i Pistons torneranno grandi con me”.

Com’è Cunningham

Pensa in grande il texano Cunningham di 19 anni che è la prima scelta del Draft 2021. La scelta di farlo numero 1 è dovuta al fatto che in lui Detroit ha visto un Luka Doncic in veste yankee. Rappresenta una guardia alta che è in grado di segnare molto e di migliorare anche i suoi compagni.

Le pressioni non mettono pensiero al giocatore da Oklahoma State University. Veste in nero, molto elegante, gioca con Riley la figlia e si esprime con voce chiara.

Qualche mal pensante poteva immaginare che fosse schizzinoso nei confronti della città di Detroit che non è certo Versailles ma non è così. Sembra invece raccogliere la sfida e rilanciare la tradizione Pistons:

sono molto eccitato ad unirmi a un gruppo di giocatori di qualità. La pallacanestro nel periodo dei Bad Boys a Detroit si è basata su fisicità e forza ed ora torneremo tosti e vincenti”.

Parliamo della G League

Arrivate dall’Ignite Team due selezioni di Lotteria, si parla della squadra organizzata dalla NBA per poter sviluppare dei prospetti assoldati in sostituzione ai college.

Come da previsioni gli Houston Rockets in seconda chiamata hanno scelto Jalen Green un atleta superbo, guardia, un esecutore naturale ma con incognite in merito alla maturità.

Al Golden State in settima chiamata è arrivato Jonathan Kuminga, un’ala congolese, un atleta grande che deve essere plasmato per arrivare a giocatore di pallacanestro. Sia del primo che del secondo è stato valutato il potenziale intrigante.

Le sorprese che ci sono state

Scottie Barnes è stato scelto dal Toronto al posto di Jalen Suggs che è andato agli Orlando Magic. Il primo è una lunghissima ala da Florida State mentre il secondo un’esplosiva guardia da Gonzaga che alla quinta chiamata scala.

Si sta parlando di difensori eccellenti che in un Draft meno pomposo potevano essere prospetti top3. Altra stranezza è l’australiano Josh Giddey che da sesto assoluto arriva a Oklahoma City.

La scelta di San Antonio fa sgranare gli occhi anche se di Draft ne ho indovinati molti ma seleziona Joshua Primo con la 12. Parliamo di una guardia, anche se gli Spurs necessitavano di un lungo, che era programmata ai fine primo giro.

Giugno 28, 2017

NBA: Nico Mannion e la qualifying offer dei Warriors

Keith Smith scrive questo messaggio su suo account Twitter: i Golden State Warriors hanno presentato un’offerta di qualificazione a due vie a Nico Manion per renderlo un free agent limitato dal primo luglio, lo riferisce una fonte della A League @spotrac. E aggiunge, Manion ha giocato la scorsa stagione per la Virtus Bologna in Italia, ha giocato il GSW in Two-Way nella staione 2020-2021.

Golden State Warriors

I Golden State Warriors sono una delle trenta squadre di pallacanestro nella NBA, primo campionato professionistico degli Stati Uniti d’America. Nella loro storia hanno vinto sette titoli NBA, 12 titoli di conference e 7 titoli di division. Attuale allenatore, Steve Kerre. Jaylen Brown,

Rick Welts e Bob Myers sono i dirigenti della squadra (proprietario, presidente e general manager).

I Warriors sono terzi nella classifica NBA Western Conference, sopra ci sono i Grizzlies e i Sun al primo posto. Nella NBA giocano trenta squadra, quindi di queste fanno parte della Western conference, le altre della Eastern Conference.

La NBA è un campionato seguitissimo dagli appassionati di basket, anche dal punto di vista delle scommesse sportive. I Golden State Warrior, in molte piattaforme bookmakers online si trovano tra le squadre favorite sopra i Brooklyn Nets e i Boston Celtics. (Quote analizzate su 18bet recensioni)

Nico Mannion

Niccolò Mannion, detto Nico, è nato a Siena il 14 marzo 2001. È cestista italiano con cittadinanza statunitense. Nella Virtus Bologna e anche nella Nazionale Italiana gioca come Playmaker o guardia. Figlio d’arte sportivo di PAce ;annion, ex cestista, e Gaia Bianchi, ex pallavolista. Mannion è considerato un talento nella sua classe di età. Le giovanili le gioca dal 2015 al 2019 con il Pinnacle High School, dal 2019 al 2020 è nell’Arizona Wildcats (32-447). Dal 2020 entra come squadra di club nei G.S Warrios (30-123) e nel 2021 entra nel Virtus Bologna. Cestista di nazionale, nel 2017 si è qualificato come miglior marcatore.

Il complesso mercato NBA, guida ai termini

Qualifying Offer, parlando di Nico è un termine che si incontra spesso. Nico effettivamente è ancora giocatore Warrios. La Qualifying Offer è una mini estensione contrattuale della durata di un anno che la squadra può decidere di esercitare dalla fine della regolare stagione fino ad un determinato giorno, in genere il 29 giugno.

Quando la Qualify Offer viene esercitata il giocatore ha due possibilità, accettarla o non accettarla. Nel primo caso diventa Unrestricted Free Agent, nel secondo caso diventa Restricted Free Agent. La franchigia ha questo valore: importo determinato in base alla posizione del giocatore al draft (rookie scale contract); al 125% del salario dell’uiltimo anno del giocatore o del minimo salariale più 200.000 dollari. (Fonte: Superbasket)

Giugno 1, 2017

Calcio scommesse, cosa sono playoff e playout

La conclusione del campionato di Serie A 2020 si giocherà con gli spareggi, è l’ipotesi che i club devono valutare secondo Gravina, presidente della Figc.

Cosa sono i playoff. Sono gli spareggi disputati a conclusione della stagione regolare con formula di eliminazione diretta. Per il campionato di calcio furono introdotti negli anni Novanta per la Serie C1 e C1 ma anche per la Serie B. L’obiettivo è di determinare la terza squadra promossa in Serie A.

Cosa sono i Playout. A livello sportivo generale sono gare o partite tra le squadre in zona retrocessione a conclusione di una stagione regolare. Sempre nel campionato di calcio sono importanti per le squadre di Serie B, C, C1 e C2 per determinare la scalata dei club.

Perché si sta discutendo sul Playoff e Playout in Serie A?

Il 28 maggio, alle ore 15, ci sarà un incontro importante tra tutti i club di Serie A. In questi giorni, invece, si sta decidendo sulle seconde serie. La B può riprendere le sue partite insieme alla C, stop della D. Questi giorni sono decisivi per parlare di una riforma del campionato complessivo e della situazione delle squadre minori dove le risorse finanziarie pubbliche sono minori rispetto alla Serie A e B.

Il 14 giugno sarà una data importante per tutta l’Italia, gli eventi sportivi ripartiranno per fine Fase 2 se non si registrano altri peggioramenti sanitari. Le prime partite si disputerebbero il/dal 20 giugno e devono finire ad agosto per entrare con squadre italiane in Uefa.

Il Ministro Spadafora ha spiegato che il protocollo da applicare a partite e allenamenti è pronto ormai da tempo, disegnato dai medici i Lega Serie A e Figc. Si discuterà quindi della ripartenza ma Gabriele Gravida afferma: “la cosa importante è iniziare il campionato, se si inizia per concludere. Tutte le soluzioni che permettono ciò sono importanti”.

Playoff e playout estremo, lo squilibrio sul bioritmo del calcio

L’ex difensore Ciro Ferrara ha criticato l’ipotesi di playoff. Si tratta di una soluzione estrema dove le società non sono del tutto d’accordo perché ne sono coinvolte. Secondo l’ex potrebbero esserci contenzioni nei confronti della Federazione. Ed è proprio il fatto che sia una situazione estrema che sconvolge il modo naturale con cui si arrivava in classifica, verso lo scudetto, Coppa Italia e campioni d’Europa e del mondo.

Una situazione del genere infuocava anche il mondo delle scommesse sportive, l’ipotesi di una ripresa di Serie A con Playoff avrebbe anche ripercussioni sulle quote calcistiche. Al momento nessuna notizia sul mondo delle scommesse collegata alle ipotesi di cui si sta parlando, gli eventi mancano pervia dei centri scommessi chiusi e anche delle piattaforme online che presentano quote per eventi reali e per versione esoccer ed esports. Puoi constatarlo su Campobet, clicca qui.

Situazioni in classifica e ipotesi di vantaggio e svantaggio

Le squadre che si contendono lo scudetto sono: Inter, Atalanta, Verona, Parma, Sassuolo, Torino, Cagliari e Sampdoria. Il playoff potrebbe essere tra quattro o sei squadre solo considerando la Serie A. Significa che quattro o sei squadre si contendono uno o due posti in salita. Spal e Udinese ne trarrebbero vantaggio. La Juventus ha detto di non avere problemi ad affrontare squadre in spareggio, mentre le squadre che dovranno affrontare l’Inter temono il non recupero. La Serie C non può trarre vantaggio dal Playoff perché in parte sospesa come la D, si dovrà ragionare su un altro schema di risultati.

Maggio 25, 2017

Inter, Inzaghi e le sue richieste

Cedere è la prima parola che il tecnico conosce ma a lui necessitano degli esterni validi, si parla di Palmieri del Chelsea e Royal del Barca. Un bomber di scorta ed elementi plasmabili con a centrocampo delle variabili. Nomi in entrata e nomi in uscita ecco di cosa si discute in questi giorni nelle serie calcistiche. Per divertirsi da casa su questo tema e scommettere con gli amici sugli acquisti 22bet app è pronto ad accogliervi su qualsiasi dispositivo mobile.

Sono pochi i giorni che sono trascorsi dall’arrivo di Inzaghi ad Appino Gentile in casa nerazzurra che già sono aperte le trattative di mercato per la prossima stagione e le strategie da adottare. Le richieste che lui fa devono prima di tutto passare al vaglio per una questione di budget ed uscite.

Duttilità, fasce e jolly le richieste

Dalle parole di Simone si capisce che le sue idee sono concentrate sul problema degli esterni e su nomi che siano facilmente plasmabili. I giocatori in uscita Kolarov e Young già svincolati e Hakimi proposto porterebbero le fasce ad una ristrutturazione. Nella sua idea di gioco Inzaghi punta su un laterale di spinta ed uno di contenimento e ora come ora Darmian è la sua unica certezza. Come giocatore ha la capacità di adattarsi come terzo in difesa e questo è molto apprezzato.

D’Ambrosio è alla stregua del compagno ma c’è il rischio che se ne vada se trova un club che gli propone più anni di contratto. Se la Lazio si aggiudica Sarri, Lazzari nella scacchiera nerazzurra potrebbe risultare meno funzionale e lo stesso vale per Marusic. Radu ha il contratto in scadenza ma il discorso per lui è diverso, risulterebbe l’unico centrale veloce e farebbe da balia a Bastoni.

Emerson Palmieri fino al 2022 è legato al Chelsea ma piace al tecnico che deve stare attento perché ha gettato l’occhio anche il Napoli. Contatti ci sono stati ma occorre tempo perché le richieste e per il momento sono troppo alte, si parla di 15-20 milioni. Saranno da valutare anche Royal in prestito al Betis ora rientrato al Barcellona e Dimarco che torna dal Verona. Il mancino dovrebbe rimanere anche se su di lui c’è mercato, è un giocatore che sa adattarsi in difesa.

Metà campo, quarta punta e mediana

La situazione in questa zona del campo è abbastanza fluida, ma ci sono dei problemi da risolvere. Vidal è al centro di vicende extracalcistiche e non sarà facile liberarsi del suo ingaggio per poi parlare di Brozovic e Perisic entrambi con il contratto in scadenza nel 2022. I casi sono due o rinnovano e spalmano o saranno ceduti sperando che il valore aumenti con l’Europeo.

Brozo è un altro nome sul quale Simone punta ma anche Sensi può agire come regista basso. Incursore sarà Eriksen, ma ci sarà bisogno di una quarta punta con l’uscita di Pinamonti. Con l’arrivo di Salcedo che torna dal Verona, la coppia con Sanchez potrebbe completare il reparto.

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Maggio 24, 2017

Una slot machine ispirata alla storia, ecco quale

Le slot machine non sono videogiochi, infatti non hanno un percorso con un personaggio da muovere attraverso controller, nemici da combattere che si muovo sullo schermo e da affrontare.

Tuttavia i produttori, nella dimensione online come succede su zetcasino, costruiscono slot machine ambientate, con personaggi che ne fanno da sfondo, simboli wild, scatter, jolly e comunque vincenti disegnati a forma di personaggio o oggetti classici di un racconto.

Slot machine ambientate

Le slot machine non hanno livelli come succede nei videogiochi, tuttavia, non lasciano il giocatore povero di sorprese e anzi, esiste un particolare tipo di slot machine chiamata multilivello che offre delle sorprese giocando, più si gioca e più o si attivano giochi e sorprese oppure offrono dei cambiamenti.

Se nei bar degli anni Ottanta e Novanta si era abituati alle slot machine statiche, con anche le prime forme di gioco online molto semplici e basilari, negli anni 2000 ci si deve abituare a slot con animazioni e musica molto potenti e interattive, insomma, non si muovono solo i rulli ma si animano anche i personaggi attorno, i simboli, si attiva la musica. In tutto quello che abbiamo scritto, dovete ricordare che le slot machine sono un gioco d’azzardo anche quando si gioca nella modalità demo o free play con coin virtuali creati per simulare il gioco nei casinò.

Purtroppo, il comportamento dei casinò online così come dei produttori è di due tipi, quelli che chiedono sempre e comunque l’età al visitatore, quelli che lasciano libero ingresso ai giochi da casinò elettronici nella modalità demo. In Italia, così come nell’Unione Europea e in tutti gli stati con il gioco regolamentato, la frequentazione dei casinò online è vietata ai minori, dato che però il web è un ambiente digitale vasto si consiglia ai genitori di vigilare sempre sui siti frequentati dai propri figli.

Crusader di ELK, dal produttore al gioco

ELKAB, conosciuto anche semplicemente ELK Studios, è un produttore di giochi da casinò online autorizzato e regolamentato in Gran Bretagna dalla Gambling Commisson. Ha ottenuto anche delle licenze per i giochi d’azzardo dalla Malta Gaming Authoriy.

Tra i tanti giochi ha creato Crusader che significa Crociato basato sulla storia vera dell’Assedio di San Giovanni d’Acri. Nella homepage del gioco, nel sito ufficiale del produttore, è possibile visualizzare un breve video di presentazione pubblicato su Youtube, invece nei casino online come Zet si gioca direttamente.

Anno 1291

Nell’anno 1291, l’ultima roccaforte dei crociati nella città di Acri è sotto il fuoco dei potenti mamelucchi. Re Edoardo I ha ordinato a tutti i Crociati di convocare per un’ultima resistenza. Vinceranno o incontreranno i loro precursori in cielo?

Quanto scritto è la presentazione di Crusader, come abbiamo detto, il gioco prende spunto dal periodo delle Crociate, in particolare dalla battaglia di San Giovanni D’Acri avvenuta tra il 5 aprile e il 18 maggio 1291.

Caratteristiche del gioco

Crusader è una slot machine composta da 5 rulli, 4 file e organizzata a 26 linee di pagamento. Le righe possono espandersi nel gioco bonus fino ad un totale di 12 righe e fino a 98 linee di pagamento.

Il crusader è il protagonista principale del gioco, più muovete i rulli e più lui sbloccherà jolly, giochi bonus e possibilità di vincere. Insomma, una slot machine più che animata.

Maggio 19, 2017

Milan: tutti gli interisti (come Pioli) che hanno allenato i rossoneri

Parecchi allenatori rossoneri hanno un passato nerazzurro

Una frase, quella di Pioli, che ha segnato l’esordio della sua avventura al Milan: la sua famiglia è tutta interista, poi la sua professione lo ha portato altrove. Pioli, ovviamente, racconta questo aneddoto ai tempi dove guidava l’Inter, tenendo poi a precisare che non conta il passato di un ragazzino, ma il presente di un professionista. Anche perché, l’esperienza alla guida della sua squadra del cuore, gli ha riservato molte meno soddisfazioni rispetto al timone dei rossoneri. La storia racconta che al Milan, con i nerazzurri di fede al comando, è spesso andata bene.

Ancelotti, ex tifoso nerazzurro

Anche Ancelotti come Pioli, il quale, prima di diventare una colonna rossonera, a Rivera preferiva Sandro Mazzola. L’ha confessato lui stesso a Panorama, andando a ricordare la sua prima partita allo stadio, giocata proprio dai nerazzurri a Mantova; è stato tifoso nerazzurro fino a 13-14 anni e il suo idolo era Mazzola

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Arrigo Sacchi non è di certo pentito di aver allenato il Milan

A proposito di pentiti, non si pente di certo di essere stato allenatore del Milan Arrigo Sacchi. Ha raccontato, però, che anche lui tifava Inter e che una volta l’ex presidente Moratti gli regalò un cimelio della squadra: lo ringraziò e gli disse che lui ha allenato il Milan, tuttavia non era di certo pentito. I pentiti sono i peggiori. Anche per questo caso, però, non è che ci sia molto di cui essere arrabbiati per i tifosi rossoneri.

Brocchi e la sciarpa dei nerazzurri

Di certo non sarà stata indimenticabile la sua esperienza con i rossoneri, ma tra i tifosi nerazzurri al Milan c’è anche Brocchi. Non solo si reca alla panchina come allenatore, ma fa anche le giovanili del Milan e torna come giocatore vincendo una Champions. Eppure, con i compagni della Primavera, tra cui anche Coco, appunto del Milan, Brocchi quando vede i derby nasconde la sciarpa. Salvo poi mostrarla ai gol dei nerazzurri. 

Alberto Zaccheroni: come Pioli, ha ottenuto lo scudetto con i rossoneri

Anche Alberto Zaccheroni non ha mai nascosto la propria fede per i nerazzurri; il tecnico, ha avuto modo di allenare l’Inter senza però ottenere grandi successi a tal proposito, comunque ottenendo una qualificazione riguardo la Champions. C’è da dire che l’allenatore è decisamente meglio alla guida del Milan, dove, come Pioli, da underdog ha ottenuto lo scudetto del 1988/1999, con una straordinaria rimonta sulla Lazio. Lui stesso ha affermato che sa bene come fece quella volta con il Milan; loro dovevano giocare contro un Perugia che, a differenza dell’attuale Sassuolo, rischiava ancora qualcosa; lui non fece nulla di diverso dal suo solito. Tanto i giocatori già sapevano l’importanza della partita; occorre mantenere la concentrazione. Stai progettando un viaggio presso qualche località dell’Italia? Ecco perché dovresti recarti nel Salento.

Gennaio 18, 2017

Roma: pure Damiano dei Maneskin è arrabbiato con l’arbitro

Il frontman del famoso gruppo, tifosissimo giallorosso, si è esposto su Twitter contro Chiffi

Tra i tanti tifosi della Roma che ieri non hanno gradito l’arbitraggio di Chiffi a San Siro spicca anche un personaggio molto noto: Damiano David, frontman e leader dei Maneskin. Romano, romanista, 23 anni appena compiuti, Damiano si reca spesso all’Olimpico e non ha mai fatto mistero della sua passione. Ma non si era mai esposto così tanto, almeno su Twitter. Ed invece, ieri sera, quando la partita si stava ancora svolgendo, subito dopo il rigore concesso e trasformato da Giroud, ha scritto: “Milan-Roma Chiffi, dopo questa diretto in promozione. Evidentemente, per lui come per tanti altri tifosi della Roma, il tocco di Abraham con il braccio in area non c’era.

Il commento di Damiano riguardo l’arbitro

Il tweet del frontman ha generato generato decine di interazioni, tra cui oltre 5.300 like. Anche se, non avendo il profilo con la spunta blu, in molti si sono domandati se si trattasse o meno di un fake. Lo staff della comunicazione dei Maneskin, ha confermato poi la veridicità del profilo. E quindi sì, anche Damiano, ieri sera, era davanti alla televisione ed era anche lui arrabbiatissimo con l’arbitro.

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Anche il tecnico Mourinho si è espresso a riguardo

AS Roma: tutti contro l’arbitro Chiffi. Da Mourinho a Damiano dei Maneskin. Tante le polemiche sui social. Mourinho si è sfogato nel post gara, non contento della direzione di gara di Chiffi e del Var Aureliano. I tifosi, tramite i post sui social, hanno dimostrato di essere d’accordo con il tecnico portoghese. Chiffi senza personalità: così l ha descritto Mou, nel post Milan-Roma, riferendosi al direttore di gara e al Var. L’operato dei due è stato pessimo: dal rigore assegnato al Milan, per il fallo di mano di Abraham, anche se il tocco di mano dell’inglese c’è comunque stato. Ma quello che ha fatto più arrabbiare Mou è stato l’ultimo rigore, sbagliato poi da Ibra, assegnato ai rossoneri. Leo lanciato in area, va giù in un contatto con Mancini, Chiffi assegna la massima punizione ed espelle il difensore romanista. Così, tutta la Roma protesta. Mou si è chiesto quale sia la differenza, dato che lo stesso contatto è simile a quelli chiesti da Ibanez e Zaniolo. Ora di certo la Roma dovrà fare a meno di Mancini, dopo aver già perso Karsdorp, anche lui espulso, in questo caso senza alcun appello e polemiche, per la sfida di domenica 9 gennaio all’Olimpico, contro la Juventus.

Alcune frasi social dei tifosi giallorossi

Anche i tifosi giallorossi si sono infuriati sui social contro l’arbitraggio. Tra le tante frasi: “partita falsata dal Var”, “qui rigore e qui no, è disarmante così”. Anche fra i tifosi che criticano l’atteggiamento della Roma: “surclassata dal Milan con tante assenze”, “gli arbitri sbagliano sempre a nostro favore”. Dunque, i tifosi della Roma, per stare in tema con i Maneskin, non stanno di certo zitti e buoni. Il cantante del gruppo rock, romano e romanista, è stato tra i primi a scatenarsi. E sta volta sui social anche lui contro l’arbitro. A proposito di social e mezzi per comunicare: vuoi sapere cosa potrebbe offrirti un iphone ricondizionato? Leggi qui.