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Travel

Maggio 6, 2020

Cosa vedere in Liguria: tutte le tappe di un viaggio indimenticabile

Meravigliosi paesaggi, mare cristallino e sapori incredibili

Siete in cerca di una bella meta vacanziera da esplorare in lungo e in largo? Nella guida che segue vogliamo parlarvi di cosa vedere in Liguria, fornendovi tutti gli spunti possibili da impiegare nell’organizzazione del vostro viaggio da sogno.

La Liguria è una regione sorprendete e meravigliosa: una destinazione perfetta sia per uno straniero che intende conoscere l’Italia e i magici luoghi, sia per chi desidera intraprendere un tour indimenticabile senza allontanarsi troppo o sottoporsi ad estenuanti e lunghissime ore di volo.

Uno dei vantaggi di un viaggio in Liguria è infatti rappresentato dalla possibilità di visitare la regione in lungo e in largo attraverso una gita via mare.

Avete mai pensato ad un viaggio in catamarano? Se la risposta è sì, ecco un contatto utile per voi: https://mistralsailing.it è una compagnia di noleggio imbarcazioni che organizza viaggi da sogno. Una soluzione da considerare se s’intende vivere un’esperienza diversa dall’ordinario.

Tornando però alla nostra bellissima destinazione, quali sono i posti da non perdere durante un viaggio in Liguria?

Cosa vedere in Liguria: città e località da non perdere

Genova

Genova è il capoluogo della Liguria e anche un’antica Repubblica Marinara. Per tale ragione non possiamo che far partire il nostro viaggio da qui. Genova è una città interessante perché è in parte moderna e in parte legata alle tradizioni. Tra i suoi caruggi – nome con cui qui ci si riferisce ai vialetti – è possibile trovare tutta l’energia di una città che un tempo dominava sulla scena del Bel Paese. Inoltre, questa tappa può essere molto bella da vedere per i bambini, che adoreranno la presenza del famoso Acquario.

Non mancano ristoranti, caffetterie e un ottima offerta d’intrattenimento anche per gli adulti.

Portofino

Come ben saprete, la Liguria include in sé alcune delle località più ambite dai personaggi dello spettacolo. Una di queste è Portofino, dove potrete contare i tanti yatch che affollano la zona portuale o richiedere autografi ogni tre passi. Questa è una zona molto chic e presenta un gran numero di club famosi, discoteche e ristoranti di lusso.

Cinque Terre

Le Cinque Terre sono il vero e proprio gioiello della Liguria. Un fiore all’occhiello per l’intera regione, che riesce ad incentivare e a sostenere il settore terziario con la sua infinita bellezza. Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore: sono questi i cinque paesini da visitare per ottenere un’immagine completa della costa ligure. Monterosso il borghetto più esteso e presenta tante attrattive da visitare. Corniglia è sorprendentemente avvenente, tanto da riuscire ad attirare il maggior flusso turistico. Vernazza è una località piena di energia, capace di ispirare e conquistare i turisti che approdano qui. Riomaggiore e Manarola, invece, godono della presenza dei paesaggi migliori.

Molto carino anche il centro storico.

Baia del Silenzio

Non si può parlare della Liguria senza citare la Baia del Silenzio, che è una delle sue attrazioni più famose e gettonate. Si parla di una spiaggia davvero incredibile, che stupisce per la sua incontaminata avvenenza e per la pace che attorno ad essa dimora. Si può venire qui quando si ha necessità di un po’ di riposo o di una sosta rigenerante e rilassante.

La Spezia

Altra tappa del nostro tour è La Spezia, una città con uno skyline invidiabile. Il suo porto popola le cartoline liguri più acquistate e riesce sempre a conquistare il cuore dei viaggiatori. Qui potrete far visita anche a numerosi musei. Un modo per dare una svolta diversa alla vostra permanenza in Liguria. Da non perdere una bella gita a Porto Venere, dichiarata addirittura Patrimonio dell’Umanità dall’Organizzazione Unesco.

Dicembre 11, 2019

Cercare lavoro in Germania: 10 città ideali per trasferirsi

Per chi cerca lavoro all’estero, la Germania sembra essere sempre più il paese ideale, grazie al bassissimo tasso di disoccupazione rilevato, del circa 5%. Del resto, storicamente, ha accolto generazioni di italiani. Il trasferimento, spesso, preoccupa, per via della barriera linguistica, ma, di contro, stipendi molto più alti e migliore gestione statale, sono incentivi non da poco.

Ma attenzione: i casi di lavoratori che vengono direttamente cercati dalla Germania, come nel settore della ristorazione e della sanità, sono sempre più rari. Mentre per altre figure professionali come artigiani, operatori e lauree specifiche, si predilige il classico colloquio diretto per cui occorre essere già presenti in loco (motivo per cui, inoltre, amici e parenti già presenti in Germania sono una risorsa non da poco).

Quali sono i fattori da considerare per trovare lavoro in Germania?

Generalmente, in città come Monaco, Stoccarda o Trief, al momento, è molto più facile trovare un impiego industriale, poiché il mercato del lavoro è ben strutturato. A Berlino, invece, è molto più facile trovare lavoro in ambito alberghiero o della comunicazione, poiché nella capitale il mercato dei servizi è in continua espansione.
Città come Bayern e Baden-Württemberg, hanno la possibilità di avere aziende esportatrici, mentre ad Amburgo è presente il commercio, il turismo stagionale e altre attività come cantieri navali e agricoltura.
Dal punto di vista climatico, la città più luminosa è senz’altro Friburgo, al contrario di Amburgo, considerata la città più fredda.

È anche un buon consiglio, quello di cercare lavoro anche nelle zone limitrofe alla città in cui si vive o si pensa di trasferirsi. Una città ben collegata permette di fare uno o più colloqui in una giornata e spostarsi comodamente con tutti i mezzi disponibili. Inoltre, se l’azienda è disposta ad incontrare il candidato, rimborsa anche le spese per il viaggio e altri costi connessi alla candidatura.

Per quanto riguarda gli affitti in Germania, Monaco è la più cara: una semplice stanza costa circa 500€, a differenza di città più economiche come Chemnitz (l’affitto di una stanza costa 200€) o Dortmund, il cui affitto è, anche qui, abbastanza ragionevole.
Se si ha la possibilità di avere a disposizione un’auto, si può optare per un alloggio nei paesi vicini, risparmiando sul costo della vita. Deciso il trasferimento, tuttavia, si sconsiglia di traslocare i propri beni dall’Italia in automobile, per non incorrere in problemi ai confini e per non fare molti viaggi che avrebbero un costo totale notevole, ma di spedire tutto in un’unica soluzione, in mano a professionisti e a prezzi convenienti, occupandosi solo di avvolgere i propri beni, soprattutto i preziosi e i fragili, con la giusta pellicola per imballo su Esconti.

Ma non si vive di solo lavoro: per ambientarsi bene in una città nuova, è necessario trovare un ambiente d’accoglienza connesso con le proprie aspettative ed esigenze. In Germania si trovano pizzerie, ristoranti italiani e supermercati che vendono prodotti italiani.

Quali sono le migliori città per trovare lavoro in Germania?

  • Monaco di Baviera: trovare lavoro a Monaco di Baviera risulta decisamente facile, soprattutto per quanto riguarda i lavori stagionali. Infatti, nei mesi estivi, moltissimi bar, birrerie e ristoranti hanno bisogno di incrementare il personale. Anche nei magazzini vengono assunti molti ragazzi che sostituiscono il personale di ruolo durante le ferie. Più difficile è trovare lavoro in ambienti di livello più alto, poiché è necessaria un’ottima conoscenza della lingua tedesca e lingua inglese.
  • Wolfsburg: nonostante sia un centro urbano che lascia un po’ a desiderare, la città è piena di infrastrutture e di industrie automobilistiche, tra cui l’importante Volkswagen, che dà occupazione a moltissimi lavoratori ed è considerata alla base dell’economia.
  • Ingolstadt: anche questa è una città caratterizzata da industrie automobilistiche (AUDI). Negli ultimi anni, nella città, la disoccupazione è diminuita e gli stipendi sono aumentati.
  • Stoccarda: la città è caratterizzata da uno spirito innovativo e creativo. È sede di industrie automobilistiche di grande prestigio, come Mercedes, Porsche e Bosch.
  • Regensburg: la città si distingue dalle altre per una fitta rete di trasporti e di lavoro ed essi connesso.
  • Erlangen: è la città più famosa per l’elevato numero di ragazzi laureati (circa il 17%). Inoltre, gli impiegati che si occupano del settore terziario (turismo e trasporti) sono aumentati in modo interessante. Ma i vantaggi di questa città non si limitano solo all’ambito lavorativo: uno dei punti fondamentali che l’ha resa nota, è il basso tasso di criminalità e anche una buona struttura culturale, grazie a un’ottima università e un famoso istituto che si occupa di fisica della luce.
  • Düsseldorf: città con un’alta densità di popolazione e gran numero di industrie. È considerato uno dei centri più economici e politici della Germania nella quale ha sede la chimica di Henkel e l’energetica di E.ON. Molto nota è anche la catena dei servizi e della pubblicità. È una città molto conosciuta anche per quanto riguarda la presenza degli stranieri: qui risiede la più grande comunità giapponese (il 4 e 5 maggio si festeggia la Giornata del Giappone).
  • Berlino: una città in continua evoluzione. Molto forte è il settore tecnologico-informatico e le molte multinazionali presenti in città.
  • Lipsia: considerata la città più economica in assoluto, caratterizzata da affitti bassi, moltissime opportunità di lavoro (sede di BMW e DHL) e ottimo scenario culturale.
  • Regione della Ruhr: viene segnalata in senso negativo, poiché l’intera area è attualmente caratterizzata da una forte crisi economica e gli abitanti sono in continua lotta per l’alto tasso di disoccupazione unito a una elevata inflazione.