Settembre 4, 2021

Iphone 7 ricondizionato, ne vale la pena?

Se ti trovi a leggere questo articolo è perché molto probabilmente stai prendendo seriamente in considerazione la possibilità di acquistare il tuo iPhone 7 ricondizionato. Esistono tanti buoni motivi per farlo però, dal nostro punto di vista, ne esistono alcuni che prevalgono.

Desideri un iPhone però non puoi permetterti di acquistarne uno di ultima generazione. Però non ti fidi più di tanto nemmeno dell’usato. Ecco che opti per il ricondizionato. Ti offre come vantaggi più importanti il fatto di portarti a casa uno smartphone di casa Apple a un prezzo davvero competitivo e in ottime condizioni, con una garanzia di un anno!

Perché ricondizionato?

Forse desideri l’iPhone 7 perché di tutti i modelli usciti è quello che ti è piaciuto di più. O forse semplicemente perché analizzando tra i vari modelli ricondizionati ti è sembrato quello con il miglior rapporto qualità prezzo. In ogni caso, un telefono ricondizionato ti offre:

  • Buona qualità e resistenza

  • Componenti interni completamente sostituiti se sono danneggiati

  • Diversi test eseguiti per garantire il funzionamento totale del dispositivo

  • Igienizzazione e sanificazione

  • Un prezzo che può essere anche del 40% inferiore rispetto al modello nuovo

  • Garanzia di 1 anno

  • La possibilità di portarti a casa un Apple, senza avere budget troppo elevati

Perché l’Iphone 7?

Ma perché di tutti, proprio l’iPhone 7? Vediamo quali sono le sue caratteristiche e valuta se possono fare al caso tuo o preferisci vedere un modello leggermente superiore.

Usciti a settembre 2016, furono ritirati dal commercio tre anni dopo nello stesso mese. Sono stati inoltre i primi modelli a cui è stato rimosso il tasto fisico della Home per sostituirlo invece con quello virtuale, con la Taptic Engine per garantire una buona risposta tattile.

Si tratta del primo modello resiste ad acqua e polvere con certificazione IP 67 per lo standard IEC 60529. Inoltre ha una buona impermeabilità garantita fino a 1 metro di profondità per un massimo di 30 minuti. Nonostante questo però l’azienda non copre con la garanzia eventuali danni acquatici.

La fotocamera invece è 1 nella parte posteriore e da 12 MP. Possiede obiettivo a sei lenti e stabilizzatore d’immagine ottico. Quella anteriore è da 7 MP.

La batteria rappresenta sempre uno dei primi elementi da valutare. Considera che con il modello ricondizionato di solito mantiene una capacità dell’80%. In totale è di 1960 mAh con un’autonomia maggiore di due ore rispetto al modello precedente, con il quale ha un’altra differenza ed è quella di richiedere anche un amperaggio maggiore.

A livello estetico invece, questo telefono è particolarmente apprezzato per i suoi colori inediti che sono il matte black e il jet black sia in versione lucida che opaca. Ai quali si affiancano anche i colori più classici che sono l’oro, l’oro rosa e l’argento. Le dimensioni sono 13,83 x 6,71 x 0,71 e un peso di 138 grammi.

La capacità di archiviazione è buona. A oggi sono disponibili i tagli da 32, 128 e 256 GB. La RAM invece è da 2 GB.

Marzo 27, 2021

Come si è evoluto il telegramma telefonico nel tempo?

La sua comparsa a metà del diciannovesimo secolo ha accelerato il mondo, ma oggi è praticamente scomparsa se non in alcune versioni elettroniche. Sopravvive il cartaceo per il suo valore legale in tribunale e per il suo carattere solenne per le istituzioni.

 

CheTariffa spiega che oggi il telegramma telefonico può essere inviato da uno smartphone, in modo abbastanza semplice e 24 ore su 24 direttamente dal sito delle Poste o tramite l’app Myposte. Un bel passo avanti considerando la storia del telegramma, che risale fin dalla seconda metà del 1800, e che nel tempo ha subito una progressiva diminuzione di flussi d’utilizzo nella società.

Ma veniamo alla storia del telegramma.

 

Questo era un telegramma

Ricevere un telegramma era quasi sempre legato a una cattiva notizia. Quel foglio piegato e sigillato conteneva spesso tristi novità, anche se non sempre. C’erano anche atleti, ad esempio, che venivano convocati dalle loro squadre tramite un telegramma per partecipare ad una competizione.

 

In quanto tempo arrivava il telegramma?

Erano gli anni in cui un telegramma poteva impiegare otto o dieci ore per arrivare a destinazione, attraversando tutti i nodi della rete nazionale.

Il messaggio veniva trasmesso premendo un tasto azionato da un operatore: il “deambulatore” o “manipolatore”, che apriva e chiudeva l’alimentazione della corrente elettrica.

Un impulso lungo era una linea e un impulso breve era un punto. Il ricevitore era costituito da una penna mossa da impulsi elettrici, che trascrivevano quei punti e quelle linee. Una stampante trasformava quindi il linguaggio Morse in lettere per elaborare un messaggio.

 

Gli inizi, un servizio per soli ricchi

 

Un telegramma, che veniva pagato in base al numero di parole usate, poteva costare $ 313 quando lo stipendio annuale di un telegrafista, ad esempio, era $ 4.000 all’anno.

A poco a poco divenne più conveniente e nel 1861 aveva un prezzo approssimativo di cinque dollari. Il minimo era di quattro parole e il cliente rinunciava agli articoli per renderli più economici.

Gli operatori del telegrafo erano pertanto specializzati nel comporre qualcosa di intelligibile con il minor numero di parole possibile, per agevolare coloro che non potevano permettersi grandi spese.

 

La morte di un mestiere

La seconda guerra mondiale ha cambiato il sistema.

Durante la guerra i cavi furono tagliati e la comunicazione iniziò ad avvenire via radio. Quel metodo finì per imporsi e il paesaggio si riempì di ripetitori.

Il telegramma ha cominciato a declinare negli anni Ottanta, negli anni Novanta è arrivata la comunicazione satellitare e nel XXI secolo pali e fili iniziarono a scomparire. E con loro, i telegrafi.

Una professione stava scomparendo e, con lui, un sistema di comunicazione che aveva rivoluzionato il mondo.

 

 

TELEGRAMMI FAMOSI

 

L’SOS del “Titanic”

Dal famoso transatlantico hanno inviato un telegramma chiedendo aiuto dopo la collisione con l’iceberg. Arrivò a Terranova, da lì fu mandato a New York e un messaggero lo portò alla White Star Company.

 

Göring chiede il comando

Hermann Göring inviò un telegramma ad Adolf Hitler chiedendogli, in considerazione del fatto che il Führer era assediato a Berlino, di assumere il comando del Reich. Hitler ha rifiutato, ma sette giorni dopo si è suicidato.

 

Il primo nella storia

Il 24 maggio 1844, Samuel Morse inviò il primo telegramma della storia da Washington a Baltimora: “Che cosa ha fatto Dio?” (“Cosa ha in serbo Dio per noi?”).

 

Da Dalì a Picasso

Franco aveva convocato nel 1950 la Prima Biennale di Arte Ispanoamericana, che incontrò il rifiuto di Picasso. Dalì ha approfittato di questa controversia per attaccare il ministro Sanchez Bella con un telegramma.

 

Stati Uniti, imparziali

Gli Stati Uniti rimasero neutrali durante la prima guerra mondiale finché l’Inghilterra non intercettò un messaggio dalla Germania al suo ambasciatore in Messico in cui chiedeva aiuto da questo paese in cambio della riconsegna del Texas, dell’Arizona e del Nuovo Messico.

 

2 + 1 = 3

 

Il matematico Dirichlet era un genio con i numeri ma parsimonioso nelle parole, come quando annunciò al suocero di aver avuto un altro figlio. Il telegramma diceva: “2 + 1 = 3”

 

E oggi?

Il tempo passa inesorabilmente e a causa della tecnologia, con e-mail e messaggi telefonici gratuiti, sta gradualmente scomparendo nell’uso comune. Ora è praticamente sparito, ma non del tutto. Sopravvive per due ragioni: in virtù dell’aura solenne e cerimoniosa che lo circonda, le istituzioni pubbliche in alcune occasioni continuino a usarla. Viene utilizzato anche per il suo valore legale, come prova giudiziaria, ad esempio, davanti a un tribunale.

 

Il telegramma sta scomparendo ovunque. Western Union ha annunciato la chiusura del suo servizio di telegrammi. La compagnia americana, che ai suoi tempi, un secolo e mezzo fa, sostituì i messaggeri del Pony Express, liquidò il sistema di comunicazione con cui trasmetteva alle famiglie la morte di migliaia di soldati durante la Seconda Grande Guerra.

 

Come anticipato precedentemente sopravvive però nel nostro paese grazie anche al servizio delle Poste Italiane, che permette di inviare il proprio telegramma online direttamente dal proprio smartphone, tablet o PC. Il telegramma preverrà al destinatario il giorno lavorativo successivo a quello di spedizione.

Febbraio 28, 2021

Romanzi, avventure e giochi online: ecco alcune ispirazioni

Ci sono dei romanzi, dei periodi storici, dei personaggi leggendari che ispirano i creatori di giochi e abbiamo trovato un’interessante lista ispirata a storie di avventura, giallo e paura. Sono l’occasione per rileggere anche alcune trame o narrazione che ha ispirato i creatori nella versione digitale (maggiori informazioni su 7signs)

Il Codice da Vinci

Il Codice da Vinci è ispirato a numerose leggende e storie attorno alla Monna Lisa, la donna ritratta nel famoso quadro della Gioconda. È il quarto romanzo thriller di Dan Brown che lo scrive dopo Angeli e Demoni, la pubblicazione anche in Italia sarà nel corso del 2003. La storia è ambientata a Parigi, un curatore del Louvre dal nome Jacques Saunière viene ucciso da un monaco albino dell’Opus Dei.

Verrà interrogato sulla vicenda un professore e studioso di simbologia, Robert Langdon perché ritenuto il vero colpevole della morte. Gli sarà vicino la nipote, Sophie Neveu, e un altro studioso, Sir Leigh Teabing. Tutto il romanzo così come il film che diventerà un colossal molto apprezzato e discusso, sarà una ricerca di verità, leggende e risposte a misteri molto profondi. Da questo libro e dal suo film è stato tratto il gioco Da Vinci Codex.

La leggenda di Sparta

Sparta era una polis della Grecia Antica, influente, affermata e con un esercito molto potente. A Sparta c’erano anche condottieri molto forti e gladiatori come nell’antica Roma. Dalla sua storia, da personaggi anche politici influenti sono nate diverse leggende e di conseguenza numerosi film, romanzi e giochi come Spartans Legacy.

Spartaco è stato un gladiatore e condottiero trace, la sua storia viene ricordata per la terza guerra servile, schiavi che si ribellarono a Roma per la loro condizione di lavoro forzato e prigionia. Spartacus derivava forse da Sparadakos, vuol dire “famoso per la lancia” oppure era il nome di qualche sovrano famoso della Tracia, la regione di origine del condottiero il cui nome originario era diverso dal suo soprannome di forza.

Spartacus finì in schiavitù perché rifiutò di vivere e sopportare la crudeltà della milizia romana. I disertori venivano condannati ai lavori forzati. In schiavitù strinse diverse alleanze con altri ribelli e persone destinati a diversi lavori forzati finché non entro nella caserma della scuola gladiatoria che da una parte rafforzò le sue conoscenze dall’altra aumentò il numero di uomini al suo fianco in una battaglia che rimarrà raccontata e descritta da poeti e narratori romani. Spartacus per questo rimarrà leggenda.

Segreti e leggende di Londra

Essendo una città antica, grigia, composta da case minuscole e anche castelli e costruzioni importanti, Londra viene definita nei romanzi o nei film come posto di misteri e segreti. Soprattutto segreti e lo sa bene la famosa Scotland Yard che di questa città conosce vita, morte e miracoli insieme a Sherlock Holmes. In fondo, la Londra del passato è stato luogo di famosi serial killer e delitti. Di investigatori e romanzi ne sono stati scritti parecchi, tr i giochi nuovi proponiamo The Secrets of London.

Gennaio 15, 2021

Lotteria degli scontrini, le nuove regole dopo il rinvio

La lotteria degli scontrini ha meccanismi e dinamiche molto complesse dietro, proprio come le lotterie e tutti i giochi a premio (li potete trovare anche a licenza estera su www.mybookie.it) richiede degli adeguamenti normativi e tecnici.

I commercianti hanno chiesto tempo pervia del software

Sono proprio i negozianti ad aver chiesto tempo al Governo per preparare le proprie casse e sistemi di pagamento digitale alle novità introdotte con il cashback. Riportiamo che iniziative come lotterie e premi che mobilitano il consumatore all’uso delle monete elettroniche e digitali ci sono anche negli altri paesi e stimolano il commercio a progredire verso sistemi di transizioni veloci, moderne e trasparenti.

L’iniziativa pur essendo piaciuta ai consumatori e contribuenti italiani non è riuscita a spiccare nei numeri come si voleva, la partecipazione c’è stata ma con insieme alcuni piccoli difetti tecnici o burocratici.

A vigilare sulla lotteria degli scontrini ci sono anche l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, quella che vigila e autorizza le lotterie più tradizionali i bookmakers più noti come Snai. Che cosa succederà da adesso con il nuovo anno?

Lotteria degli scontrini, cosa è successo con il Milleproroghe?

L’avvio della lotteria degli scontrini era atteso il 1 gennaio 2021, lo slittamento di una settimana è dovuto al Decreto Milleproroghe, quello che prima della fine dell’anno deve risolvere disposizioni urgenti e dare risposte importanti prima che scocchi la mezzanotte. Il governo così ha deciso di affidare la definizione della data ad un provvedimento delle due Agenzie responsabili, quella delle Entrate e quella delle Dogane e dei Monopoli. Per il commercianti questo slittamento è una boccata di ossigeno visto che devono provvedere all’adeguamento del software del registro telematico.

Come funziona la lotteria degli scontrini e quanto si vince?

Possono partecipare alla lotteria degli scontrini i contribuenti maggiorenni e residenti in Italia. Valgono gli scontrini di almeno un euro, più ne fate e meglio è perché vi permettono di partecipare alle varie estrazioni che consentono di ottenere premi fino ad un massimo di cinque milioni di euro.

Per partecipare all’estrazione bisogna ottenere un codice alfanumerico a barre a partire dal codice fiscale.

A predisporlo e gestirlo è l’Agenzia delle Dogane, nel portale istituzionale è possibile ottenere tutte le informazioni utili per ottenere il codice e presentarlo in cassa. La lotteria premia gli acquisti avvenuti con pagamento elettronico, ogni euro speso genera un biglietto virtuale con un codice unico che parteciperà all’estrazione.

Valore dei premi e alcune regole importanti

La lotteria degli scontrini non traccia gli acquisti ma solo l’importo, la modalità di pagamento (contante o elettronico), il codice lotteria. E’ importante sapere che non saranno validi gli scontrini di acquisti effettuati online e anche per attività d’impresa, arte o professione. Inoltre, sono esclusi gli acquisti presso farmacie, parafarmacie, ottici, laboratori di analisi, ambulatori veterinari, qui infatti si richiede la detrazione e la deduzione fiscale.

La partecipazione alla lotteria degli scontrini serve a disincentivare l’evasione fiscale, per questo vengono premiati anche i commercianti che partecipano. Infatti, ci sono premi sia per chi acquista che per chi vende. Sono così divisi:

  • 1 premio da € 5.000.000 ogni anno per chi compra
  • 1 premio da € 1.000.000 ogni anno per chi vende
  • 10 premi da € 100.000 ogni mese per chi compra
  • 10 premi da € 20.000 ogni mese per chi vende
  • 15 premi da € 25.000 ogni settimana per chi compra
  • 15 premi da € 5.000 ogni settimana per chi vende

Gennaio 9, 2021

Specialità e varianti del miglior gioco di carte in assoluto

“Il vero politico va istruito con gli scacchi e con il poker. I primi per la strategia della guerra, il secondo per la psicologia del bluff”, lo ha scritto Simone Nardone, giornalista.

“Il poker può essere considerato un tipo di guerra psicologica, una forma d’arte o un modo di vivere, ma è anche soltanto un gioco, il cui denaro è semplicemente il modo di tenere il punteggio”, lo ha scritto un personaggio noto di nome Anthony Holden.

Con queste due frasi iniziamo a raccontare il gioco di carte più amato o temuto del mondo, quello che per l’abilità che devi avere con l’avversario è riuscito a trasformarsi in uno sport con i suoi campionati nazionali e internazionali e anche delle squadre.

Quando i giocatori non vogliono o non possono andare o frequentare tavoli veri (sta succedendo in questi tempi di pandemia) si incontrano in queste piattaforme: pokertv.it

Il gioco del poker, le prime informazioni base

Il poker è un gioco importato negli Stati Uniti da navi francesi o europee dove alloggiavano persone mediorientali, forse persiane. Nei libri storici del gioco può essere trovato con il nome pocher, viene definito una “famiglia di giochi di carte” perché suddiviso in specialità e varianti, quindi delle tipologie diverse dello stesso.

Inoltre, gli esperti spiegano che alcune varianti sono classificabili come gioco d’azzardo, altre come poker sportivo dove ci si contende in tornei e corre verso un premio finale.

La terza variante che potremmo inserire è quella del poker online che comprende sia modalità sportiva che gioco ludico d’azzardo. Il poker online può essere inoltre elettronico o con tavolo live, modalità con cui si creano i tornei nel web uguali o simili a quelli tradizionali.

Cosa sono le specialità e le varianti

Come abbiamo detto il poker può essere giocato in diverse specialità e varianti. Per specialità si intende un gioco con le sue regole e schemi (definiti anche meccanica o dinamiche). Le varianti invece sono le diverse forme con cui una specialità può essere giocata.

Le specialità del poker sono tre, la prima è la community card poker, ne fanno parte il Texas Hold’em e l’Omaha. Ogni giocatore riceve un numero di carte coperte preciso, può utilizzare un numero di carte comuni per comporre il proprio numero.

Il secondo gruppo di specialità di poker si chiama Draw Poker, il classico delle cinque carte per ogni giocatore tutte coperte. I giocatori in questo caso possono cambiare una o più carte.

Concludiamo con il Stud Poker dove i giocatori ricevono una carta alla volta e alcune sono scoperte. Non ha la possibilità di cambiare le carte quindi il gioco è più difficile.

Ognuno di queste specialità ha delle regole e la possibilità di cambiarle, nella storia tutti queste tipologie di poker hanno creato della varianti nuove e ormai conosciute, in futuro potrebbero aumentare di numero qui però elenchiamo le principali. Ne abbiamo quattro: a limite fisso, limite al piatto, senza limiti e High-low split. Tutte girano alle modalità di scommessa e creazione del piatto che incide molto sulle regole e il divertimento del gioco.

Dicembre 7, 2020

Ibra, Kessie, Kjaer: la settimana dei fuoriclasse rossoneri

Milan e Juventus prima delle feste natalizie concludono accordi con giocatori vecchi e nuovi. Ecco notizie fresche su Ibra, Kessie e Ronaldo, più una nuovo arrivo per il Milan.

Il Milan si sta allenando per gli incontri con Sparta Praga, Parma, Genoa, Sassuolo e Lazio. Queste le partite fino al 23 dicembre (seguibili anche qui: toprally.it). L’anno nuovo inizierà con un primo incontro il 3 gennaio contro il Benevento in trasferta e poi, il 6 con la Juventus in casa. Ibrahimovic finalmente potrà seguire la squadra in queste giornate, finora si è solo allenato nei campi di Milanello, era stanco di non giocare si è letto più volte sia sui social, tra le interviste e riportato dai media nazionali.

Ibra non giocherà tutte le prossime partite, forse salterà la partita fuori casa contro il Praga, invece affronterà il Parma domenica sera. Mercoledì prossimo, ci sarà una nuova partita contro il Genoa, sarà una seconda prova importante per il capitano rosso nero.

Le qualità di Franck Kessie

Milan News ha dedicato un articolo su Franck Kessie, il sito rosso nero racconta che la nuova strategia di Stefano Pioli, 4-3-2-1, ha spinto tutti i giocatori a crescere.

Franck Kessie è il centrocampista più forte in assoluto, ha un ottimo rapporto sia con Ibrahimovi che con l’allenatore. Kessie è un giocatore che vuole rimanere nel Milan, il suo controatto potrebbe essere prolungato fino al 2024, sarà aumentato lo stipendio per merito.

Kessié è nato in Costa d’Avorio a Ouragahio nel 1996, partecipa alla nazionale ivoriana. E’ alto un 1,83 m e pesa 79 kg.Il suo soprannome è Il presidente. La sua carriera inizia nel 2020 con Stella Adjamé e prosegue nel 2015 prima con l’Atalanta e poi con il Cesena. Questa squadra la lascerà a causa di contrasti con l’allenatore, inizierà a giocare nel Milan nel 2017.

La difesa è tutto nel Milan: Simo Kjaer

Un altro giocatore che piace al Milan e che rinnoverà il contratto rosso nero è il danese Simon Kjaer. Senza difesa, centrocampisti e giocatori spronati a dare il meglio di sé, i rossoneri non sarebbero riusciti a sopravvivere all’assenza di Ibra. “Più che fondamentale direi che Kjaer è stato decisivo. Decisivo perché ha sistemato la fase difensiva assumendosi delle responsabilità a inizio azione. Alternava passaggi lunghi e corti, dava sempre senso di leadership, di carisma. Lo stesso Romagnoli ha giovato della presenza di Kjaer. È indubbio che dopo Ibrahimovic e Donnarumma il giocatore più importante del Milan è Kjae”.

Il nome completo di Simon Kjaer è Simon Thorup Kjær: classe 1989, compleanno il 26 marzo, città di nascita Horsens. Oltre ad essere difensore milanese è anche capitano della nazionale danese, nel 2009 è stato nominato calciatore danese dell’anno. Ha partecipanto ai mondiali del 2010, del 2018 all’Europeo del 2009. Peso 86 KG, altezza 191 cm. La sua carriera è iniziata nel 2004 con le giovanili nel Midtjylland. La prima squadra italiana dove ha giocato è il Palermo seguita dalla Roma. Prima di di entrare nel Milan quest’anno ha giocato nell’Atalanta (2019-2020).

Settembre 20, 2020

Messi e Suarez e il Barça: una foto in macchina

La foto scattata a Suarez insieme a Messi in automobile dimostra una grande amicizia che esiste fuori e dentro il campo. L’immagine circola in ore dove si parla dell’arrivo a Perugia, dei sogni di gloria della Juventus, del famoso accordo Milik Dzeko. Se il primo giocatore accetta il contratto della Roma di 5 milioni di euro, la Juve che puntava all’attaccante polacco, prenderà Dzeko. Il Mundo Deportivo invece dichiara che Suarez potrebbe restare nel Barcellona. La foto con Messi forse stimola solo la curiosità dei tifosi, potrebbe confermare il rumor di MD.

Il giornale spiega che ci sono delle motivazioni economiche che portano il giocatore a rinunciare all’ingaggio di Camp Nou. Suarez deve convincere l’allenatore Koeman che un suo progetto di squadra dove Messi è centrale. Il capitano sembra voglia aiutare l’amico Suarez, infatti sono arrivati insieme agli allenamenti. Oltre alla foto ci sono i video che mostrano l’arrivo insieme agli allenamenti.

Luis Suarez e tutte le ipotesi di un trasferimento importante

Luis Suarez oggi comunque è in Italia per un esame molto importante. Infatti, alle 13.15 l’attaccante sosterrà a Perugia il test di italiano livello B1. Otterrà così il passaporto comunitario che gli sarà utile anche per una permanenza di lungo periodo in Italia.

 

Un appuntamento così importante non può che essere collegato ad una conferma di Suarez alla Juventus. Peccato i tempi burocratici, infatti quando passato l’esame, il passaporto non verrà subito consegnato. La Juventus in queste ore ha da fare, deve preparare le partite di Serie A, deve concludere l’accordo sulla Roma per Edin Dzeko.

 

Mundo Deportivo forse ha indovinato solo il fatto che Suarez rimane in Spagna. Dal Barcelona infatti potrebbe essere richiesto dall’Atletico Madrid. Se non rimane in Spagna c’è una terza squadra europea, l’Ajax. L’Iter burocratico è comunque avviato, per quali progetti se la Juventus non ha avviato nessun accordo o contratto? Bolle qualcosa in pentola? Non lo sappiamo e ci troviamo difronte a queste possibilità.

 

  • Suarez rimane al Barcelona.
  • Rimane in Spagna ma va all’Atletico Madrid.
  • Viene preso dalla Juventus
  • Andrà in un’altra squadra europea.

 

Mundo Deportivo ha dichiarato che Suarez vuole rimanere comunque in Spagna, almeno per un anno, è famoso l’acquisto di una villa vicino ai campi di gioco. Accetterebbe un incarico nel Nord Europa?

Come procede l’accordo Juventus Roma?

La settimana 14 – 20 settembre è anche decisiva per Milik, Dzejo e Giroud. Milik ha ricevuto l’offerta di un contratto con l’AS Roma, il Napoli ha ottenuto per questo ingaggio ben cinque milioni di euro. L’attacante era voluto anche dalla Juventus, il Napoli ha preferito la squadra giallo rossa per convenienza economica ma anche ragioni legate alla rosa del giocatore.

Alla Juventus andrà Dzeko se Milik dirà di sì alla nuova squadra. Tra oggi e domani, ci sarà un incontro importante a Trigoria per un contratto ottimale, parteciperà insieme all’agente anche il padre di Milik. Invece Dzeko si prepara per il Verona, prima partita di Serie A (quote migliori 1bet Recensioni). Si sono già tenute le prime preparazioni fuori casa. Un rumor circola tra le notizie, sembra che Dzeko abbia detto a degli amici invitati a casa che se va via dalla Roma lo fa per vincere. Insomma, entrambi i giocatori protagonisti di un accordo importante tra Juventus e Roma, hanno manifestato la preferenza verso la maglia bianco nera. Tecnici ottimisti sull’accordo con Milik.

Maggio 6, 2020

Cosa vedere in Liguria: tutte le tappe di un viaggio indimenticabile

Meravigliosi paesaggi, mare cristallino e sapori incredibili

Siete in cerca di una bella meta vacanziera da esplorare in lungo e in largo? Nella guida che segue vogliamo parlarvi di cosa vedere in Liguria, fornendovi tutti gli spunti possibili da impiegare nell’organizzazione del vostro viaggio da sogno.

La Liguria è una regione sorprendete e meravigliosa: una destinazione perfetta sia per uno straniero che intende conoscere l’Italia e i magici luoghi, sia per chi desidera intraprendere un tour indimenticabile senza allontanarsi troppo o sottoporsi ad estenuanti e lunghissime ore di volo.

Uno dei vantaggi di un viaggio in Liguria è infatti rappresentato dalla possibilità di visitare la regione in lungo e in largo attraverso una gita via mare.

Avete mai pensato ad un viaggio in catamarano? Se la risposta è sì, ecco un contatto utile per voi: https://mistralsailing.it è una compagnia di noleggio imbarcazioni che organizza viaggi da sogno. Una soluzione da considerare se s’intende vivere un’esperienza diversa dall’ordinario.

Tornando però alla nostra bellissima destinazione, quali sono i posti da non perdere durante un viaggio in Liguria?

Cosa vedere in Liguria: città e località da non perdere

Genova

Genova è il capoluogo della Liguria e anche un’antica Repubblica Marinara. Per tale ragione non possiamo che far partire il nostro viaggio da qui. Genova è una città interessante perché è in parte moderna e in parte legata alle tradizioni. Tra i suoi caruggi – nome con cui qui ci si riferisce ai vialetti – è possibile trovare tutta l’energia di una città che un tempo dominava sulla scena del Bel Paese. Inoltre, questa tappa può essere molto bella da vedere per i bambini, che adoreranno la presenza del famoso Acquario.

Non mancano ristoranti, caffetterie e un ottima offerta d’intrattenimento anche per gli adulti.

Portofino

Come ben saprete, la Liguria include in sé alcune delle località più ambite dai personaggi dello spettacolo. Una di queste è Portofino, dove potrete contare i tanti yatch che affollano la zona portuale o richiedere autografi ogni tre passi. Questa è una zona molto chic e presenta un gran numero di club famosi, discoteche e ristoranti di lusso.

Cinque Terre

Le Cinque Terre sono il vero e proprio gioiello della Liguria. Un fiore all’occhiello per l’intera regione, che riesce ad incentivare e a sostenere il settore terziario con la sua infinita bellezza. Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore: sono questi i cinque paesini da visitare per ottenere un’immagine completa della costa ligure. Monterosso il borghetto più esteso e presenta tante attrattive da visitare. Corniglia è sorprendentemente avvenente, tanto da riuscire ad attirare il maggior flusso turistico. Vernazza è una località piena di energia, capace di ispirare e conquistare i turisti che approdano qui. Riomaggiore e Manarola, invece, godono della presenza dei paesaggi migliori.

Molto carino anche il centro storico.

Baia del Silenzio

Non si può parlare della Liguria senza citare la Baia del Silenzio, che è una delle sue attrazioni più famose e gettonate. Si parla di una spiaggia davvero incredibile, che stupisce per la sua incontaminata avvenenza e per la pace che attorno ad essa dimora. Si può venire qui quando si ha necessità di un po’ di riposo o di una sosta rigenerante e rilassante.

La Spezia

Altra tappa del nostro tour è La Spezia, una città con uno skyline invidiabile. Il suo porto popola le cartoline liguri più acquistate e riesce sempre a conquistare il cuore dei viaggiatori. Qui potrete far visita anche a numerosi musei. Un modo per dare una svolta diversa alla vostra permanenza in Liguria. Da non perdere una bella gita a Porto Venere, dichiarata addirittura Patrimonio dell’Umanità dall’Organizzazione Unesco.

Aprile 11, 2020

Scudetto 1914-1915, storia di una sospensione bellica

Il mondo è fermo a causa del Covid 19. Cina, Italia, Stati Uniti e via via altri paesi hannoa dovuto adottare misure estreme sulla vita delle persone per contenere la diffusione del nuovo Coronavirus, un’entità biologica che permane su superfici e nell’aria quanto basta per colpire una o più persone che potrebbero risultare positive senza sintomi, oppure, sviluppare le conseguenze più letale, l’influenza con crisi respiratorie, le forme di polmoniti più acute. Anche le zone di guerra sono colpite e, nonostante il richiamo dell’Onu di interrompere i confilitti, dove ci sono rischi di bombe, attentanti, mine e sparatorie arriva questo nuovo e tragico virus.

Una riflessione che nasce nei giorni del Coronavirus Covid 19

Per molti, gli effetti del Coronavirus sulle economie e la ripresa che dovrà produrre è paragonabile al durante e dopo Prima o Seconda Guerra Mondiale. Anche il calcio è fermo insieme ai settori collegati, ad esempio il betting e nei siti di scommesse stranieri potete vedere come si possano scegliere partite e competizioni locali ma non quelle europee, internazionali e di Serie A o B perché sospese sul campo e fuori dal campo. Ci sono prospettive di ripresa forse a maggio, per il momento partite e allenamenti seguono di giorno in giorno le direttive del Governo con il Cura Italia. Ed è proprio in questi giorni, che affiora uno scontro che sembrava dimenticato ed è un bene riportarlo perché permette di studiare e approfondire un periodo complesso come il 1914-1918: Prima Guerra Mondiale.

Scudetto 1914-15: che cosa successe

Il campionato italiano di calcio dal 1904 al 1922 era conosciuto come Prima Categoria, le partite si tenevano da ottobre a maggio. Tra il 1914 e il 1915, le competizioni arrivarono alla diciottesima edizione che fu interrotta a causa dell’entrata in guerra dell’Italia. La vittoria fu assegnata al Genoa che al momento dell’interruzione era al settomo titolo, la decisione venne presa dalla FIGC molto avanti nell’arco di un decennio, 1919-1929, con molte discussioni e divisioni.

La Gazzetta delo Sport il 24 maggio 1915 portò due annunci importanti, la decisione notturna del Comitato Direttivo FICG di sospendere i due matches del campionato di I Categoria che dovevano svolgersi a Milano e Genova. Successivamente, la sostensione totate con avviso immediato ai clubs.

L’assegnazione della vittoria al Genova negli anni successivi si basarono sia sulla posizione in classifica ma anche su delle stime contestate di verse squadre tra cui Inter e Torino.

Uno scontro contemporaneo tra Genoa e Lazio

Qualche giorno fa, l’avvocato della Lazio, Gian Luca Mignogna, mostrò dei documenti che mostrano Genoa vincitrice solo del girone Settentrionale. La riposta della Fondazione Genova 1893 è data di rilettura dell’Almanacco così come riportato. Il Campionato di Prima Categoria, a sistema regionale, si legge che: “si è svolto tra le 36 squadre individuate tra quelle partecipanti nel Nord Italia divise in sei gruppi, e non si fa riferimento ai campionati del Centro e del Sud. Questo prova che all’atto dell’assegnazione del titolo italiano, si prese in considerazione esclusivamente il campionato del Nord Italia, per le note e comprovate ragioni di netta superiorità tecnica che questo aveva.”

La Fondazione Genoa 1893, ha invitato gli studiosi laziali e i tifosi ad una lettura più profonda dei testi anche in un clima di confronto e studio.

Aprile 9, 2020

Le migliori attrazioni turistiche di Roma

Mi ero recata nella capitale per fare un corso di cucina a Roma ed ho scoperto che Roma è da sempre una delle città più amate e visitate d’Italia. Vantando l’estensione territoriale più vasta d’Europa, diventa difficile poter visitare Roma in pochissimi giorni. Però, ci sono quei posti che il turista non può mancare di mettere in lista nel corso di una visita alla Città Eterna. La prima attrazione che richiama, più di tutte le altre, il maggior numero di visitatori è sicuramente il Colosseo. È il monumento simbolo di Roma e dell’Italia stessa. Iniziato da Vespasiano nel 72 d.c., venne inaugurato da suo figlio Tito nell’80 d.c. Poteva ospitare più di 50.000 spettatori, che assistevano ai combattimenti dei gladiatori o degli animali. È il più grande tra i monumenti Romani rimasti fino ad oggi. La visita del Colosseo va integrata con quella ai Fori Imperiali, situati in via Alessandrina. Il visitatore potrà farsi un’idea dello stile di vita, che caratterizzava la Roma antica. I fori infatti erano le piazze principali cittadine, dove sorgevano gli edifici pubblici, si faceva il mercato e si trattavano gli affari. Una visita al Foro Romano e al museo all’aperto del Palatino completeranno il tour nella parte antica della Capitale. Un’altra bellezza della Capitale che può essere annoverata tra le migliori attrazioni turistiche di Roma è San Pietro. La Piazza sorge nel posto in cui nel 324 l’imperatore Costantino fece erigere un santuario in onore di Pietro apostolo, che proprio lì venne crocifisso e sepolto. L’aspetto attuale si deve al progetto del Bramante, risalente al 1506. Alla sua costruzione parteciparono artisti come Raffaello, Antonio da San Gallo, Michelangelo. Gli interni, come il colonnato sono opera del Bernini. La Basilica è una delle più grandi chiese al mondo, con la Cupola, fiore all’occhiello dell’intera costruzione. Proprio nei pressi della Basilica, è possibile fare visita ad un’altra delle più belle attrazioni di Roma: i Musei Vaticani. Fra i più bei complessi museali al mondo, ospitano un’incredibile collezione di opere d’arte raccolte da diversi papi nel corso dei secoli. Per visitarli è possibile effettuare diversi itinerari, che terminano tutti con l’arrivo presso la Cappella Sistina. Gli edifici che ospitano i Musei Vaticani si estendono su un’area di 5,5 ettari. Tornando verso il centro, il visitatore non potrà non fare un salto alla Fontana di Trevi, altra attrazione turistica di Roma. Fontana in stile barocco e disegnata da Nicola Savi nel 1732, occupa quasi tutta la piccola piazza in cui è situata. Rappresenta il carro di Nettuno trainato da tritoni con cavalli marini (uno selvaggio e uno docile) che simboleggiano i diversi aspetti del mare. Tra le attrazioni turistiche a Roma e che, di certo, non possono mancare nel programma di un turista in visita nella Città Eterna, ci sono le piazze. Sono numerose, ma tra le più significative si possono annoverare: 1. Piazza Navona, luogo di ritrovo molto popolare e frequentato. Fu costruita sulle rovine di uno stadio risalente all’86 DC ed è circondata da palazzi barocchi. Al centro della piazza si trova la Fontana dei Quattro Fiumi, realizzata dal Bernini, che rappresenta il Nilo, il Gange, il Danubio e il Rio de la Plata; 2. Piazza di Spagna. Caratterizzata da uno stile barocco, fu edificata nel 1725. La Scalinata di Trinità dei Monti ha da sempre attirato turisti e viaggiatori e ancora oggi è un popolare luogo di incontro. La fontana a forma di barca (la Barcaccia) che si trova nella piazza è opera di Pietro Bernini e rappresenta una barca che affonda. 3. Piazza Venezia: Collegata al Colosseo tramite la monumentale via dei Fori Imperiali rappresenta il punto strategico del centro città. Ai suoi lati si trovano Palazzo Venezia, il primo grande edificio rinascimentale di Roma e il Vittoriano, monumento iniziato nel 1885 per celebrare l’unità d’Italia. Inaugurato nel 1911, è stato poi dedicato al milite ignoto. Infine, tra le migliori attrazioni turistiche di Roma non si possoni non menzionare i Musei Capitolini e Museo/Galleria Borghese. I Musei Capitolini contengono le sculture più antiche del mondo. Nati ad opera di papa Sisto IV nel 1471, vennero arricchiti dai papi successivi man mano che venivano riportate alla luce nuove statue. Museo/Galleria Borghese, invece, si trovano nel parco di Villa Borghese ed ospitano una delle più prestigiose collezioni di oggetti d’arte di Roma. Qui è possibile ammirare le opere di Caravaggio, Bernini, Botticelli, Raffaello e la statua del Canova che ritrae Paolina Borghese come Venere vincitrice. Insomma, in attesa di vedere le prossime conferenze a Roma non resta che studiare i luoghi da visitare per la prossima vacanza nella Capitale.