Gennaio 15, 2021

Lotteria degli scontrini, le nuove regole dopo il rinvio

La lotteria degli scontrini ha meccanismi e dinamiche molto complesse dietro, proprio come le lotterie e tutti i giochi a premio (li potete trovare anche a licenza estera su www.mybookie.it) richiede degli adeguamenti normativi e tecnici.

I commercianti hanno chiesto tempo pervia del software

Sono proprio i negozianti ad aver chiesto tempo al Governo per preparare le proprie casse e sistemi di pagamento digitale alle novità introdotte con il cashback. Riportiamo che iniziative come lotterie e premi che mobilitano il consumatore all’uso delle monete elettroniche e digitali ci sono anche negli altri paesi e stimolano il commercio a progredire verso sistemi di transizioni veloci, moderne e trasparenti.

L’iniziativa pur essendo piaciuta ai consumatori e contribuenti italiani non è riuscita a spiccare nei numeri come si voleva, la partecipazione c’è stata ma con insieme alcuni piccoli difetti tecnici o burocratici.

A vigilare sulla lotteria degli scontrini ci sono anche l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, quella che vigila e autorizza le lotterie più tradizionali i bookmakers più noti come Snai. Che cosa succederà da adesso con il nuovo anno?

Lotteria degli scontrini, cosa è successo con il Milleproroghe?

L’avvio della lotteria degli scontrini era atteso il 1 gennaio 2021, lo slittamento di una settimana è dovuto al Decreto Milleproroghe, quello che prima della fine dell’anno deve risolvere disposizioni urgenti e dare risposte importanti prima che scocchi la mezzanotte. Il governo così ha deciso di affidare la definizione della data ad un provvedimento delle due Agenzie responsabili, quella delle Entrate e quella delle Dogane e dei Monopoli. Per il commercianti questo slittamento è una boccata di ossigeno visto che devono provvedere all’adeguamento del software del registro telematico.

Come funziona la lotteria degli scontrini e quanto si vince?

Possono partecipare alla lotteria degli scontrini i contribuenti maggiorenni e residenti in Italia. Valgono gli scontrini di almeno un euro, più ne fate e meglio è perché vi permettono di partecipare alle varie estrazioni che consentono di ottenere premi fino ad un massimo di cinque milioni di euro.

Per partecipare all’estrazione bisogna ottenere un codice alfanumerico a barre a partire dal codice fiscale.

A predisporlo e gestirlo è l’Agenzia delle Dogane, nel portale istituzionale è possibile ottenere tutte le informazioni utili per ottenere il codice e presentarlo in cassa. La lotteria premia gli acquisti avvenuti con pagamento elettronico, ogni euro speso genera un biglietto virtuale con un codice unico che parteciperà all’estrazione.

Valore dei premi e alcune regole importanti

La lotteria degli scontrini non traccia gli acquisti ma solo l’importo, la modalità di pagamento (contante o elettronico), il codice lotteria. E’ importante sapere che non saranno validi gli scontrini di acquisti effettuati online e anche per attività d’impresa, arte o professione. Inoltre, sono esclusi gli acquisti presso farmacie, parafarmacie, ottici, laboratori di analisi, ambulatori veterinari, qui infatti si richiede la detrazione e la deduzione fiscale.

La partecipazione alla lotteria degli scontrini serve a disincentivare l’evasione fiscale, per questo vengono premiati anche i commercianti che partecipano. Infatti, ci sono premi sia per chi acquista che per chi vende. Sono così divisi:

  • 1 premio da € 5.000.000 ogni anno per chi compra
  • 1 premio da € 1.000.000 ogni anno per chi vende
  • 10 premi da € 100.000 ogni mese per chi compra
  • 10 premi da € 20.000 ogni mese per chi vende
  • 15 premi da € 25.000 ogni settimana per chi compra
  • 15 premi da € 5.000 ogni settimana per chi vende

Gennaio 9, 2021

Specialità e varianti del miglior gioco di carte in assoluto

“Il vero politico va istruito con gli scacchi e con il poker. I primi per la strategia della guerra, il secondo per la psicologia del bluff”, lo ha scritto Simone Nardone, giornalista.

“Il poker può essere considerato un tipo di guerra psicologica, una forma d’arte o un modo di vivere, ma è anche soltanto un gioco, il cui denaro è semplicemente il modo di tenere il punteggio”, lo ha scritto un personaggio noto di nome Anthony Holden.

Con queste due frasi iniziamo a raccontare il gioco di carte più amato o temuto del mondo, quello che per l’abilità che devi avere con l’avversario è riuscito a trasformarsi in uno sport con i suoi campionati nazionali e internazionali e anche delle squadre.

Quando i giocatori non vogliono o non possono andare o frequentare tavoli veri (sta succedendo in questi tempi di pandemia) si incontrano in queste piattaforme: pokertv.it

Il gioco del poker, le prime informazioni base

Il poker è un gioco importato negli Stati Uniti da navi francesi o europee dove alloggiavano persone mediorientali, forse persiane. Nei libri storici del gioco può essere trovato con il nome pocher, viene definito una “famiglia di giochi di carte” perché suddiviso in specialità e varianti, quindi delle tipologie diverse dello stesso.

Inoltre, gli esperti spiegano che alcune varianti sono classificabili come gioco d’azzardo, altre come poker sportivo dove ci si contende in tornei e corre verso un premio finale.

La terza variante che potremmo inserire è quella del poker online che comprende sia modalità sportiva che gioco ludico d’azzardo. Il poker online può essere inoltre elettronico o con tavolo live, modalità con cui si creano i tornei nel web uguali o simili a quelli tradizionali.

Cosa sono le specialità e le varianti

Come abbiamo detto il poker può essere giocato in diverse specialità e varianti. Per specialità si intende un gioco con le sue regole e schemi (definiti anche meccanica o dinamiche). Le varianti invece sono le diverse forme con cui una specialità può essere giocata.

Le specialità del poker sono tre, la prima è la community card poker, ne fanno parte il Texas Hold’em e l’Omaha. Ogni giocatore riceve un numero di carte coperte preciso, può utilizzare un numero di carte comuni per comporre il proprio numero.

Il secondo gruppo di specialità di poker si chiama Draw Poker, il classico delle cinque carte per ogni giocatore tutte coperte. I giocatori in questo caso possono cambiare una o più carte.

Concludiamo con il Stud Poker dove i giocatori ricevono una carta alla volta e alcune sono scoperte. Non ha la possibilità di cambiare le carte quindi il gioco è più difficile.

Ognuno di queste specialità ha delle regole e la possibilità di cambiarle, nella storia tutti queste tipologie di poker hanno creato della varianti nuove e ormai conosciute, in futuro potrebbero aumentare di numero qui però elenchiamo le principali. Ne abbiamo quattro: a limite fisso, limite al piatto, senza limiti e High-low split. Tutte girano alle modalità di scommessa e creazione del piatto che incide molto sulle regole e il divertimento del gioco.

Dicembre 7, 2020

Ibra, Kessie, Kjaer: la settimana dei fuoriclasse rossoneri

Milan e Juventus prima delle feste natalizie concludono accordi con giocatori vecchi e nuovi. Ecco notizie fresche su Ibra, Kessie e Ronaldo, più una nuovo arrivo per il Milan.

Il Milan si sta allenando per gli incontri con Sparta Praga, Parma, Genoa, Sassuolo e Lazio. Queste le partite fino al 23 dicembre (seguibili anche qui: toprally.it). L’anno nuovo inizierà con un primo incontro il 3 gennaio contro il Benevento in trasferta e poi, il 6 con la Juventus in casa. Ibrahimovic finalmente potrà seguire la squadra in queste giornate, finora si è solo allenato nei campi di Milanello, era stanco di non giocare si è letto più volte sia sui social, tra le interviste e riportato dai media nazionali.

Ibra non giocherà tutte le prossime partite, forse salterà la partita fuori casa contro il Praga, invece affronterà il Parma domenica sera. Mercoledì prossimo, ci sarà una nuova partita contro il Genoa, sarà una seconda prova importante per il capitano rosso nero.

Le qualità di Franck Kessie

Milan News ha dedicato un articolo su Franck Kessie, il sito rosso nero racconta che la nuova strategia di Stefano Pioli, 4-3-2-1, ha spinto tutti i giocatori a crescere.

Franck Kessie è il centrocampista più forte in assoluto, ha un ottimo rapporto sia con Ibrahimovi che con l’allenatore. Kessie è un giocatore che vuole rimanere nel Milan, il suo controatto potrebbe essere prolungato fino al 2024, sarà aumentato lo stipendio per merito.

Kessié è nato in Costa d’Avorio a Ouragahio nel 1996, partecipa alla nazionale ivoriana. E’ alto un 1,83 m e pesa 79 kg.Il suo soprannome è Il presidente. La sua carriera inizia nel 2020 con Stella Adjamé e prosegue nel 2015 prima con l’Atalanta e poi con il Cesena. Questa squadra la lascerà a causa di contrasti con l’allenatore, inizierà a giocare nel Milan nel 2017.

La difesa è tutto nel Milan: Simo Kjaer

Un altro giocatore che piace al Milan e che rinnoverà il contratto rosso nero è il danese Simon Kjaer. Senza difesa, centrocampisti e giocatori spronati a dare il meglio di sé, i rossoneri non sarebbero riusciti a sopravvivere all’assenza di Ibra. “Più che fondamentale direi che Kjaer è stato decisivo. Decisivo perché ha sistemato la fase difensiva assumendosi delle responsabilità a inizio azione. Alternava passaggi lunghi e corti, dava sempre senso di leadership, di carisma. Lo stesso Romagnoli ha giovato della presenza di Kjaer. È indubbio che dopo Ibrahimovic e Donnarumma il giocatore più importante del Milan è Kjae”.

Il nome completo di Simon Kjaer è Simon Thorup Kjær: classe 1989, compleanno il 26 marzo, città di nascita Horsens. Oltre ad essere difensore milanese è anche capitano della nazionale danese, nel 2009 è stato nominato calciatore danese dell’anno. Ha partecipanto ai mondiali del 2010, del 2018 all’Europeo del 2009. Peso 86 KG, altezza 191 cm. La sua carriera è iniziata nel 2004 con le giovanili nel Midtjylland. La prima squadra italiana dove ha giocato è il Palermo seguita dalla Roma. Prima di di entrare nel Milan quest’anno ha giocato nell’Atalanta (2019-2020).

Settembre 20, 2020

Messi e Suarez e il Barça: una foto in macchina

La foto scattata a Suarez insieme a Messi in automobile dimostra una grande amicizia che esiste fuori e dentro il campo. L’immagine circola in ore dove si parla dell’arrivo a Perugia, dei sogni di gloria della Juventus, del famoso accordo Milik Dzeko. Se il primo giocatore accetta il contratto della Roma di 5 milioni di euro, la Juve che puntava all’attaccante polacco, prenderà Dzeko. Il Mundo Deportivo invece dichiara che Suarez potrebbe restare nel Barcellona. La foto con Messi forse stimola solo la curiosità dei tifosi, potrebbe confermare il rumor di MD.

Il giornale spiega che ci sono delle motivazioni economiche che portano il giocatore a rinunciare all’ingaggio di Camp Nou. Suarez deve convincere l’allenatore Koeman che un suo progetto di squadra dove Messi è centrale. Il capitano sembra voglia aiutare l’amico Suarez, infatti sono arrivati insieme agli allenamenti. Oltre alla foto ci sono i video che mostrano l’arrivo insieme agli allenamenti.

Luis Suarez e tutte le ipotesi di un trasferimento importante

Luis Suarez oggi comunque è in Italia per un esame molto importante. Infatti, alle 13.15 l’attaccante sosterrà a Perugia il test di italiano livello B1. Otterrà così il passaporto comunitario che gli sarà utile anche per una permanenza di lungo periodo in Italia.

 

Un appuntamento così importante non può che essere collegato ad una conferma di Suarez alla Juventus. Peccato i tempi burocratici, infatti quando passato l’esame, il passaporto non verrà subito consegnato. La Juventus in queste ore ha da fare, deve preparare le partite di Serie A, deve concludere l’accordo sulla Roma per Edin Dzeko.

 

Mundo Deportivo forse ha indovinato solo il fatto che Suarez rimane in Spagna. Dal Barcelona infatti potrebbe essere richiesto dall’Atletico Madrid. Se non rimane in Spagna c’è una terza squadra europea, l’Ajax. L’Iter burocratico è comunque avviato, per quali progetti se la Juventus non ha avviato nessun accordo o contratto? Bolle qualcosa in pentola? Non lo sappiamo e ci troviamo difronte a queste possibilità.

 

  • Suarez rimane al Barcelona.
  • Rimane in Spagna ma va all’Atletico Madrid.
  • Viene preso dalla Juventus
  • Andrà in un’altra squadra europea.

 

Mundo Deportivo ha dichiarato che Suarez vuole rimanere comunque in Spagna, almeno per un anno, è famoso l’acquisto di una villa vicino ai campi di gioco. Accetterebbe un incarico nel Nord Europa?

Come procede l’accordo Juventus Roma?

La settimana 14 – 20 settembre è anche decisiva per Milik, Dzejo e Giroud. Milik ha ricevuto l’offerta di un contratto con l’AS Roma, il Napoli ha ottenuto per questo ingaggio ben cinque milioni di euro. L’attacante era voluto anche dalla Juventus, il Napoli ha preferito la squadra giallo rossa per convenienza economica ma anche ragioni legate alla rosa del giocatore.

Alla Juventus andrà Dzeko se Milik dirà di sì alla nuova squadra. Tra oggi e domani, ci sarà un incontro importante a Trigoria per un contratto ottimale, parteciperà insieme all’agente anche il padre di Milik. Invece Dzeko si prepara per il Verona, prima partita di Serie A (quote migliori 1bet Recensioni). Si sono già tenute le prime preparazioni fuori casa. Un rumor circola tra le notizie, sembra che Dzeko abbia detto a degli amici invitati a casa che se va via dalla Roma lo fa per vincere. Insomma, entrambi i giocatori protagonisti di un accordo importante tra Juventus e Roma, hanno manifestato la preferenza verso la maglia bianco nera. Tecnici ottimisti sull’accordo con Milik.

Agosto 31, 2020

Scommesse TOTO e risultato esatto FIFA

Il Toto è un gioco datato ma un sistema di scommessa contestuale ancora valido per puntare a montepremi elevati. Lo troviamo nella sua versione online su Melbet (clicca qui), un sito di origine russa che offre scommesse sportive e anche giochi di casinò. Per partecipare ai giochi dovete essere maggiorenni e iscrivervi, i passaggi sono semplici e brevi, dopodiché scegliere un metodo di pagamento per creare il conto di gioco e iniziare a scommettere. Melbet è un ottimo sito ricco di schede informative, troviamo li le note che spiegano la scommessa TOTO e sul famoso videogioco FIFA.

Come funzionano le scommesse TOTO: regole e montepremi

Il TOTO online non è diverso da quello cartaceo. Si tratta di un gioco in cui chi scommesse punta sulla vittoria in casa uguare a 1, la vittoria in trasferta uguale a 2, sul punteggio corretto finale di un certo numero di partite. Il numero di risultati da indovinare secondo lo schema sono almeno nove su 15. Da otto in giù si perde, da nove fino a 15 si entra nel montepremi suddiviso tra le diverse posizioni in percentuali.

Il montepremi viene raccolto grazie al Toto Pool, la somma monetaria che deriva dal contributo di tutti i giocatori che partecipano alla competizione. quando le partite sono finite il Toto Pool viene distribuito come vincite ai giocatori.

Il toto non viene giocato solo sul calcio, anche nel TOTO FIFA Melbet non fa riferimento ad uno sport preciso seppur dovrebbe essere sicuramente calcio.

Può capitare che una partita, un match o una gara venga annullato. Melbet propone diverse soluzioni e dei jackpot speciali nel caso del montepremi rimangano dei soldi fuori non consegnabili.

Note importanti sulle scommesse TOTO

  1. Nelle scommesse si spiega che eventi significa evento sportivo, nello specifico una partita.
  2. Il risultato è un possibile risultato di un evento sportivo, offerto dagli organizzatori del toto per il posizionamento della scommessa.
  3. Il totale delle scommesse è un elenco di 15 eventi con i suoi risultati. Viene compilato da un concorrente per fare scommesse.
  4. Uno scommettitore può selezionare i risultati dell’accumulatore per ogni evento aumentando la quantità di versioni di scommessa.
  5. Per vincere una partita di TOTO bisogna indovinare dai nove risultati su 15. Se indovinate otto risultate si perde la scommessa.
  6. La scommessa TOTO quindi diventa una combinazione dei risultati dell’evento su cui un concorrente punta.

Il montepremi del TOTO FIFA su Melbet

Nelle note così come nei banner pubblicitari, c’è la scritta TOTO FIFA. Dovrebbe riguardare sia il famoso videogioco di calcio vissuto nella dimensione esport o virtuals, qualsiasi sport che permette la creazione di una competizione scommesse TOTO. Infatti, la nota esplicativa di Melbet sulla FIFA inizia con la stessa definizione e anche le stesse percentuali sulla suddivisione del montepremi. Chi indovina dai nove ai 15 risultati esatti degli eventi TOTO può vincere queste percentuali.

  • 15 correttamente prevista – 10% del montepremi.
  • 14 previsti correttamente: il 10% del montepremi.
  • 13 previsti correttamente – 10% del montepremi.
  • 12 previsti correttamente – 10% del montepremi.
  • 11 previsti correttamente – 10% del montepremi.
  • 10 previsti correttamente – 18% del montepremi.
  • 9 previsti correttamente – 32% del montepremi.

Giugno 1, 2020

Calcio scommesse, cosa sono playoff e playout

La conclusione del campionato di Serie A 2020 si giocherà con gli spareggi, è l’ipotesi che i club devono valutare secondo Gravina, presidente della Figc.

Cosa sono i playoff. Sono gli spareggi disputati a conclusione della stagione regolare con formula di eliminazione diretta. Per il campionato di calcio furono introdotti negli anni Novanta per la Serie C1 e C1 ma anche per la Serie B. L’obiettivo è di determinare la terza squadra promossa in Serie A.

Cosa sono i Playout. A livello sportivo generale sono gare o partite tra le squadre in zona retrocessione a conclusione di una stagione regolare. Sempre nel campionato di calcio sono importanti per le squadre di Serie B, C, C1 e C2 per determinare la scalata dei club.

Perché si sta discutendo sul Playoff e Playout in Serie A?

Il 28 maggio, alle ore 15, ci sarà un incontro importante tra tutti i club di Serie A. In questi giorni, invece, si sta decidendo sulle seconde serie. La B può riprendere le sue partite insieme alla C, stop della D. Questi giorni sono decisivi per parlare di una riforma del campionato complessivo e della situazione delle squadre minori dove le risorse finanziarie pubbliche sono minori rispetto alla Serie A e B.

Il 14 giugno sarà una data importante per tutta l’Italia, gli eventi sportivi ripartiranno per fine Fase 2 se non si registrano altri peggioramenti sanitari. Le prime partite si disputerebbero il/dal 20 giugno e devono finire ad agosto per entrare con squadre italiane in Uefa.

Il Ministro Spadafora ha spiegato che il protocollo da applicare a partite e allenamenti è pronto ormai da tempo, disegnato dai medici i Lega Serie A e Figc. Si discuterà quindi della ripartenza ma Gabriele Gravida afferma: “la cosa importante è iniziare il campionato, se si inizia per concludere. Tutte le soluzioni che permettono ciò sono importanti”.

Playoff e playout estremo, lo squilibrio sul bioritmo del calcio

L’ex difensore Ciro Ferrara ha criticato l’ipotesi di playoff. Si tratta di una soluzione estrema dove le società non sono del tutto d’accordo perché ne sono coinvolte. Secondo l’ex potrebbero esserci contenzioni nei confronti della Federazione. Ed è proprio il fatto che sia una situazione estrema che sconvolge il modo naturale con cui si arrivava in classifica, verso lo scudetto, Coppa Italia e campioni d’Europa e del mondo.

Una situazione del genere infuocava anche il mondo delle scommesse sportive, l’ipotesi di una ripresa di Serie A con Playoff avrebbe anche ripercussioni sulle quote calcistiche. Al momento nessuna notizia sul mondo delle scommesse collegata alle ipotesi di cui si sta parlando, gli eventi mancano pervia dei centri scommessi chiusi e anche delle piattaforme online che presentano quote per eventi reali e per versione esoccer ed esports. Puoi constatarlo su Campobet, clicca qui.

Situazioni in classifica e ipotesi di vantaggio e svantaggio

Le squadre che si contendono lo scudetto sono: Inter, Atalanta, Verona, Parma, Sassuolo, Torino, Cagliari e Sampdoria. Il playoff potrebbe essere tra quattro o sei squadre solo considerando la Serie A. Significa che quattro o sei squadre si contendono uno o due posti in salita. Spal e Udinese ne trarrebbero vantaggio. La Juventus ha detto di non avere problemi ad affrontare squadre in spareggio, mentre le squadre che dovranno affrontare l’Inter temono il non recupero. La Serie C non può trarre vantaggio dal Playoff perché in parte sospesa come la D, si dovrà ragionare su un altro schema di risultati.

Maggio 6, 2020

Cosa vedere in Liguria: tutte le tappe di un viaggio indimenticabile

Meravigliosi paesaggi, mare cristallino e sapori incredibili

Siete in cerca di una bella meta vacanziera da esplorare in lungo e in largo? Nella guida che segue vogliamo parlarvi di cosa vedere in Liguria, fornendovi tutti gli spunti possibili da impiegare nell’organizzazione del vostro viaggio da sogno.

La Liguria è una regione sorprendete e meravigliosa: una destinazione perfetta sia per uno straniero che intende conoscere l’Italia e i magici luoghi, sia per chi desidera intraprendere un tour indimenticabile senza allontanarsi troppo o sottoporsi ad estenuanti e lunghissime ore di volo.

Uno dei vantaggi di un viaggio in Liguria è infatti rappresentato dalla possibilità di visitare la regione in lungo e in largo attraverso una gita via mare.

Avete mai pensato ad un viaggio in catamarano? Se la risposta è sì, ecco un contatto utile per voi: https://mistralsailing.it è una compagnia di noleggio imbarcazioni che organizza viaggi da sogno. Una soluzione da considerare se s’intende vivere un’esperienza diversa dall’ordinario.

Tornando però alla nostra bellissima destinazione, quali sono i posti da non perdere durante un viaggio in Liguria?

Cosa vedere in Liguria: città e località da non perdere

Genova

Genova è il capoluogo della Liguria e anche un’antica Repubblica Marinara. Per tale ragione non possiamo che far partire il nostro viaggio da qui. Genova è una città interessante perché è in parte moderna e in parte legata alle tradizioni. Tra i suoi caruggi – nome con cui qui ci si riferisce ai vialetti – è possibile trovare tutta l’energia di una città che un tempo dominava sulla scena del Bel Paese. Inoltre, questa tappa può essere molto bella da vedere per i bambini, che adoreranno la presenza del famoso Acquario.

Non mancano ristoranti, caffetterie e un ottima offerta d’intrattenimento anche per gli adulti.

Portofino

Come ben saprete, la Liguria include in sé alcune delle località più ambite dai personaggi dello spettacolo. Una di queste è Portofino, dove potrete contare i tanti yatch che affollano la zona portuale o richiedere autografi ogni tre passi. Questa è una zona molto chic e presenta un gran numero di club famosi, discoteche e ristoranti di lusso.

Cinque Terre

Le Cinque Terre sono il vero e proprio gioiello della Liguria. Un fiore all’occhiello per l’intera regione, che riesce ad incentivare e a sostenere il settore terziario con la sua infinita bellezza. Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore: sono questi i cinque paesini da visitare per ottenere un’immagine completa della costa ligure. Monterosso il borghetto più esteso e presenta tante attrattive da visitare. Corniglia è sorprendentemente avvenente, tanto da riuscire ad attirare il maggior flusso turistico. Vernazza è una località piena di energia, capace di ispirare e conquistare i turisti che approdano qui. Riomaggiore e Manarola, invece, godono della presenza dei paesaggi migliori.

Molto carino anche il centro storico.

Baia del Silenzio

Non si può parlare della Liguria senza citare la Baia del Silenzio, che è una delle sue attrazioni più famose e gettonate. Si parla di una spiaggia davvero incredibile, che stupisce per la sua incontaminata avvenenza e per la pace che attorno ad essa dimora. Si può venire qui quando si ha necessità di un po’ di riposo o di una sosta rigenerante e rilassante.

La Spezia

Altra tappa del nostro tour è La Spezia, una città con uno skyline invidiabile. Il suo porto popola le cartoline liguri più acquistate e riesce sempre a conquistare il cuore dei viaggiatori. Qui potrete far visita anche a numerosi musei. Un modo per dare una svolta diversa alla vostra permanenza in Liguria. Da non perdere una bella gita a Porto Venere, dichiarata addirittura Patrimonio dell’Umanità dall’Organizzazione Unesco.

Aprile 11, 2020

Scudetto 1914-1915, storia di una sospensione bellica

Il mondo è fermo a causa del Covid 19. Cina, Italia, Stati Uniti e via via altri paesi hannoa dovuto adottare misure estreme sulla vita delle persone per contenere la diffusione del nuovo Coronavirus, un’entità biologica che permane su superfici e nell’aria quanto basta per colpire una o più persone che potrebbero risultare positive senza sintomi, oppure, sviluppare le conseguenze più letale, l’influenza con crisi respiratorie, le forme di polmoniti più acute. Anche le zone di guerra sono colpite e, nonostante il richiamo dell’Onu di interrompere i confilitti, dove ci sono rischi di bombe, attentanti, mine e sparatorie arriva questo nuovo e tragico virus.

Una riflessione che nasce nei giorni del Coronavirus Covid 19

Per molti, gli effetti del Coronavirus sulle economie e la ripresa che dovrà produrre è paragonabile al durante e dopo Prima o Seconda Guerra Mondiale. Anche il calcio è fermo insieme ai settori collegati, ad esempio il betting e nei siti di scommesse stranieri potete vedere come si possano scegliere partite e competizioni locali ma non quelle europee, internazionali e di Serie A o B perché sospese sul campo e fuori dal campo. Ci sono prospettive di ripresa forse a maggio, per il momento partite e allenamenti seguono di giorno in giorno le direttive del Governo con il Cura Italia. Ed è proprio in questi giorni, che affiora uno scontro che sembrava dimenticato ed è un bene riportarlo perché permette di studiare e approfondire un periodo complesso come il 1914-1918: Prima Guerra Mondiale.

Scudetto 1914-15: che cosa successe

Il campionato italiano di calcio dal 1904 al 1922 era conosciuto come Prima Categoria, le partite si tenevano da ottobre a maggio. Tra il 1914 e il 1915, le competizioni arrivarono alla diciottesima edizione che fu interrotta a causa dell’entrata in guerra dell’Italia. La vittoria fu assegnata al Genoa che al momento dell’interruzione era al settomo titolo, la decisione venne presa dalla FIGC molto avanti nell’arco di un decennio, 1919-1929, con molte discussioni e divisioni.

La Gazzetta delo Sport il 24 maggio 1915 portò due annunci importanti, la decisione notturna del Comitato Direttivo FICG di sospendere i due matches del campionato di I Categoria che dovevano svolgersi a Milano e Genova. Successivamente, la sostensione totate con avviso immediato ai clubs.

L’assegnazione della vittoria al Genova negli anni successivi si basarono sia sulla posizione in classifica ma anche su delle stime contestate di verse squadre tra cui Inter e Torino.

Uno scontro contemporaneo tra Genoa e Lazio

Qualche giorno fa, l’avvocato della Lazio, Gian Luca Mignogna, mostrò dei documenti che mostrano Genoa vincitrice solo del girone Settentrionale. La riposta della Fondazione Genova 1893 è data di rilettura dell’Almanacco così come riportato. Il Campionato di Prima Categoria, a sistema regionale, si legge che: “si è svolto tra le 36 squadre individuate tra quelle partecipanti nel Nord Italia divise in sei gruppi, e non si fa riferimento ai campionati del Centro e del Sud. Questo prova che all’atto dell’assegnazione del titolo italiano, si prese in considerazione esclusivamente il campionato del Nord Italia, per le note e comprovate ragioni di netta superiorità tecnica che questo aveva.”

La Fondazione Genoa 1893, ha invitato gli studiosi laziali e i tifosi ad una lettura più profonda dei testi anche in un clima di confronto e studio.

Aprile 9, 2020

Le migliori attrazioni turistiche di Roma

Mi ero recata nella capitale per fare un corso di cucina a Roma ed ho scoperto che Roma è da sempre una delle città più amate e visitate d’Italia. Vantando l’estensione territoriale più vasta d’Europa, diventa difficile poter visitare Roma in pochissimi giorni. Però, ci sono quei posti che il turista non può mancare di mettere in lista nel corso di una visita alla Città Eterna. La prima attrazione che richiama, più di tutte le altre, il maggior numero di visitatori è sicuramente il Colosseo. È il monumento simbolo di Roma e dell’Italia stessa. Iniziato da Vespasiano nel 72 d.c., venne inaugurato da suo figlio Tito nell’80 d.c. Poteva ospitare più di 50.000 spettatori, che assistevano ai combattimenti dei gladiatori o degli animali. È il più grande tra i monumenti Romani rimasti fino ad oggi. La visita del Colosseo va integrata con quella ai Fori Imperiali, situati in via Alessandrina. Il visitatore potrà farsi un’idea dello stile di vita, che caratterizzava la Roma antica. I fori infatti erano le piazze principali cittadine, dove sorgevano gli edifici pubblici, si faceva il mercato e si trattavano gli affari. Una visita al Foro Romano e al museo all’aperto del Palatino completeranno il tour nella parte antica della Capitale. Un’altra bellezza della Capitale che può essere annoverata tra le migliori attrazioni turistiche di Roma è San Pietro. La Piazza sorge nel posto in cui nel 324 l’imperatore Costantino fece erigere un santuario in onore di Pietro apostolo, che proprio lì venne crocifisso e sepolto. L’aspetto attuale si deve al progetto del Bramante, risalente al 1506. Alla sua costruzione parteciparono artisti come Raffaello, Antonio da San Gallo, Michelangelo. Gli interni, come il colonnato sono opera del Bernini. La Basilica è una delle più grandi chiese al mondo, con la Cupola, fiore all’occhiello dell’intera costruzione. Proprio nei pressi della Basilica, è possibile fare visita ad un’altra delle più belle attrazioni di Roma: i Musei Vaticani. Fra i più bei complessi museali al mondo, ospitano un’incredibile collezione di opere d’arte raccolte da diversi papi nel corso dei secoli. Per visitarli è possibile effettuare diversi itinerari, che terminano tutti con l’arrivo presso la Cappella Sistina. Gli edifici che ospitano i Musei Vaticani si estendono su un’area di 5,5 ettari. Tornando verso il centro, il visitatore non potrà non fare un salto alla Fontana di Trevi, altra attrazione turistica di Roma. Fontana in stile barocco e disegnata da Nicola Savi nel 1732, occupa quasi tutta la piccola piazza in cui è situata. Rappresenta il carro di Nettuno trainato da tritoni con cavalli marini (uno selvaggio e uno docile) che simboleggiano i diversi aspetti del mare. Tra le attrazioni turistiche a Roma e che, di certo, non possono mancare nel programma di un turista in visita nella Città Eterna, ci sono le piazze. Sono numerose, ma tra le più significative si possono annoverare: 1. Piazza Navona, luogo di ritrovo molto popolare e frequentato. Fu costruita sulle rovine di uno stadio risalente all’86 DC ed è circondata da palazzi barocchi. Al centro della piazza si trova la Fontana dei Quattro Fiumi, realizzata dal Bernini, che rappresenta il Nilo, il Gange, il Danubio e il Rio de la Plata; 2. Piazza di Spagna. Caratterizzata da uno stile barocco, fu edificata nel 1725. La Scalinata di Trinità dei Monti ha da sempre attirato turisti e viaggiatori e ancora oggi è un popolare luogo di incontro. La fontana a forma di barca (la Barcaccia) che si trova nella piazza è opera di Pietro Bernini e rappresenta una barca che affonda. 3. Piazza Venezia: Collegata al Colosseo tramite la monumentale via dei Fori Imperiali rappresenta il punto strategico del centro città. Ai suoi lati si trovano Palazzo Venezia, il primo grande edificio rinascimentale di Roma e il Vittoriano, monumento iniziato nel 1885 per celebrare l’unità d’Italia. Inaugurato nel 1911, è stato poi dedicato al milite ignoto. Infine, tra le migliori attrazioni turistiche di Roma non si possoni non menzionare i Musei Capitolini e Museo/Galleria Borghese. I Musei Capitolini contengono le sculture più antiche del mondo. Nati ad opera di papa Sisto IV nel 1471, vennero arricchiti dai papi successivi man mano che venivano riportate alla luce nuove statue. Museo/Galleria Borghese, invece, si trovano nel parco di Villa Borghese ed ospitano una delle più prestigiose collezioni di oggetti d’arte di Roma. Qui è possibile ammirare le opere di Caravaggio, Bernini, Botticelli, Raffaello e la statua del Canova che ritrae Paolina Borghese come Venere vincitrice. Insomma, in attesa di vedere le prossime conferenze a Roma non resta che studiare i luoghi da visitare per la prossima vacanza nella Capitale.

Febbraio 8, 2020

Energia: chi risparmia di più in Italia?

Una società moderna focalizzata sul risparmio: i consumi in Italia

Ogni famiglia italiana, nell’arco di un anno, effettua una serie di spese che riguardano diversi prodotti e beni di prima necessità: i termini utilizzati sono quelli di spesa media e beni di consumo che incidono in modo sostanziale nei bilanci delle singole unità familiari.
L’indice dei beni di consumo è un dato economico che permette di considerare la salute finanziaria del Paese e poter creare anche delle statistiche tra le varie regioni, in modo da evidenziare quali siano quelle con possibilità economiche maggiori e, quindi, una spese proporzionata.

In una società moderna altalenante, questi dati sono molto importanti al fine di poter intervenire per limitare le spese superflue e porre attenzione al risparmio. In particolare, negli ultimi tempi, l’attenzione si pone sull’ambito energetico e sulle differenze di spesa tra le singole zone d’Italia.

Ma quali sono le regioni che risparmiano di più? E come si può intervenire sul consumo dell’energia elettrica nelle singole famiglie? Di seguito andremo ad evidenziare gli aspetti principali del risparmio energetico.

Quali sono le situazioni dei consumi in Italia

Con riferimento a una spesa annua generica che comprende non solo il pagamento delle utenze ma anche quello giornaliero dei beni di prima necessità, si nota, in Italia, un netto divario tra le differenti regioni. In particolare, la spesa maggiore si registra al nord, con un consumo medio per famiglia che si aggira intorno ai 33.631€ annui in Lombardia.

Se si paragona questo valore a quello della media nazionale che è pari a 28.251€, si può notare come fa molto scalpore il divario che si determina con regioni come la Sicilia, con 21.040€ e, ancora di più, con la Calabria che, invece, non raggiunge i 19.000€ di valore medio, con un divario di ben 9.000€ rispetto alla media nazionale.

Una realtà tra Nord e Sud che sembra riproporre l’idea di una netta differenza economica. Infatti, anche regioni come la Basilicata, con 22.317€, la Campania con 23.188€, il Molise con 23.250€ e Puglia e Sardegna con un valore annuo di 23.534€, non raggiungono neanche la media nazionale rimanendone al di sotto.

Se, invece, si pone attenzione alle regioni del centro, i valori sono leggermente inferiori al nord ma, comunque, rispecchiano la media nazionale, con il Lazio che prevede una spesa media di 29.790€, la Toscana con 31.543€ e Marche e Umbria con 26.000€.

I consumi energetici: il divario si azzera

Se i dati ISTAT e di Confesercenti ribadiscono una netta differenziazione della spesa media in Italia, se si focalizzano i costi nei singoli settori, ponendo attenzione al consumo energetico, si nota invece un appiattimento di questi valori. Infatti, i dati rivelano che, per tutto il territorio nazionale, vi è un consumo di energia elettrica che si aggira intorno ai 417€, mentre per il gas sale a 762€.

Ciò che si può evidenziare è il fatto che, in una situazione del genere, regioni come la Lombardia e la Campania prevedono dei consumi molto simili sia di gas che di corrente elettrica, anche se le necessità sono diverse. Se, poi, si analizza anche la produzione di corrente elettrica e di gas, l’azzeramento del divario dei consumi risulta ancora più evidente, ponendo un’attenzione particolare sul concetto di chi risparmia di più in Italia.

Il Sud è il maggior produttore di energia rinnovabile

Tra Nord e Sud vi è un altro divario che, questa volta, va nettamente a favore delle regioni meridionali e che riguarda la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Basta considerare che, nelle regioni del Sud, ci sono circa 23.500 imprese attive con più di 215.000 dipendenti che lavorano nel settore energetico e un fatturato annuo che si aggira intorno ai 144 miliardi di euro.

Una regione come la Basilicata, con la produzione a terra di Gas e Petrolio, a cui si aggiunge la Puglia e le altre regioni meridionali che inglobano circa il 60% della produzione di fonti energetiche naturali e, in Italia, attraverso l’eolico, il solare, le bioenergie e l’energia geotermica. Ma questo dato, anche se rilevante ai fini dei consumi energetici, non riesce a ridurre nettamente la spesa nell’ambito delle realtà familiari.

Oggi, però, grazie all’introduzione del mercato libero e alla possibilità di scegliere le aziende che pongono più attenzione alle fonti energetiche a basso costo e rinnovabili, è fattibile intervenire sul costo finale di gas e luce.
In ogni caso, ancora i consumi elettrici rimangono equiparati su tutto il territorio nazionale, senza una regione capostipite.

Come si determina il risparmio energetico nelle case

Risparmiare diventa oggi un dato di fatto e il costo medio stabilito dai dati ISTAT e da Confesercenti non fa altro che ribadire come sia consigliabile intervenire nelle proprie case, al fine di poter effettuare alcuni accorgimenti dal punto di vista degli sprechi energetici. Bastano piccoli accorgimenti che permettono di incidere in modo sostanzioso sulla bolletta del gas e dell’elettricità.
Ma come fare per migliorare la propria spesa annuale? Le soluzioni possono essere differenti e tutte molto semplici e pratiche.

Un esempio riguarda la tipologia di luminarie impiegata all’interno delle case. Si consiglia di valutare una sostituzione con la nuova tecnologia di illuminazione a LED di Luceled.com, grazie alla quale sarà possibile ottenere un risparmio consistente anche dal 50 all’80% sul consumo energetico. I LED possono offrire una qualità di luce e un’intensità luminosa molto elevata, con un impiego energetico più basso rispetto alla normale luce a incandescenza e al neon.

Altra soluzione può essere quella di disporre l’arredo di casa in modo da sfruttare la luce naturale per il maggior tempo possibile, quindi porre una scrivania sempre vicino alla finestra. Inoltre, può essere utile diversificare le tipologie di luci presenti in ogni ambiente, introducendo anche un regolatore a dimmer che permette di ridurre l’intensità della luce in rapporto a quella naturale esterna.

Infine, basta una semplice attenzione quotidiana, spegnendo i dispositivi come le TV e i computer senza lasciarli in stand-by, oppure decidendo di sostituirli con i nuovi elettrodomestici a basso consumo energetico.